Roma, 24 ago. (AdnKronos) – “Non si accettano ricatti, Industria Italiana Autobus deve pagare gli stipendi”. Ad affermarlo in un post su Facebook è il ministro dello Sviluppo economico e del Lavoro, Luigi Di Maio.
Il ministero dello Sviluppo Economico, rileva Di Maio, “non accetta ricatti da chi ha già usufruito di strumenti finanziari messi a disposizione col fine di portare soluzioni, ed invece ha usato queste aperture per fare tutt’altro. Industria Italiana Autobus, come evidenziato anche nell’ultimo incontro al Mise, ha le risorse disponibili per provvedere immediatamente al pagamento degli stipendi dei lavoratori. Siamo vicini a loro in questo momento delicato, in una fase del genere è molto grave il fatto che l’azienda utilizzi forme di ricatto pensando di poter ottenere qualcosa”.
Il Governo, aggiunge Di Maio, “sta lavorando a pieno regime per individuare la soluzione industriale migliore e per evitare che scelte del genere, compiute anni fa, portino alla stessa situazione in cui siamo oggi. In particolare, ci riferiamo ad una proprietà che ha ricevuto finanziamenti attraverso un accordo con Invitalia per effettuare investimenti e rilanciarsi. Optando poi per scelte differenti e decidendo di spostare la produzione al di fuori dei confini nazionali”, conclude Di Maio.