(AdnKronos) – Le imprese, rileva Confesercenti, “stanno cercando, nei limiti del possibile, di rinnovare e prorogare il maggior numero di contratti a termine prima della scadenza del periodo transitorio previsto dal decreto dignità. Per questo, riteniamo probabile che il numero di lavoratori a tempo determinato proseguano a ritmi sostenuti anche nei mesi di settembre ed ottobre”.
Il decreto Dignità, aggiunge, “introduce regole restrittive sui contratti a termine, prevedendo un aumento di costi che, in proporzione, inciderà più pesantemente sulle piccole imprese. Così non si crea occupazione: si rischia di ridurla. E la reintroduzione delle causali, per altro molto poco articolate e quindi di difficile utilizzo, rischia di portare ad un ritorno dei contenziosi. Un freno che non mancherà di far sentire i suoi effetti sull’occupazione”.