L’iniziativa degli studenti si colloca alla fine di un percorso didattico nella scuola incentrato sull’inquinamento da plastica e le sue possibili soluzioni. Tale percorso, a cui ha contribuito anche Greenpeace, ha già portato la Preside dell’Istituto a firmare un’ordinanza in cui viene vietato l’utilizzo nella scuola di numerosi oggetti in plastica monouso come bottiglie, cialde per il caffè, bicchieri, tazze e contenitori per le merende sostituendole con alternative lavabili e riutilizzabili in linea con le iniziative PlasticaZero promosse da Greenpeace. Gli studenti hanno inoltre indirizzato una lettera al Sindaco di Firenze per chiedere un’ordinanza comunale che vieti non solo la plastica monouso nel capoluogo toscano ma anche evitando la sostituzione con altri materiali monouso come le plastiche biodegradabili e compostabili, che la recente direttiva europea sulla plastica monouso considera analoghe alle plastiche tradizionali.









