Arezzo – Una folta rappresentanza della Rsu della Power One Italy, l'azienda multinazionale americana con sede a Terranuova Bracciolini che lavora nel settore del fotovoltaico, e i Sindaci di Terranuova Mauro Amerighi, di Montevarchi Giorgio Valentini e di San Giovanni Valdarno Maurizio Viligiardi, sono stati ricevuti in Provincia dal Presidente Roberto Vasai e dall’assessore all’energia e all’ambiente Andrea Cutini. L’incontro, oltre che occasione di aggiornamento della situazione aziendale, è stato anche momento utile per verificare convergenze in merito alla salvaguardia di un settore economico importantissimo e in continuo sviluppo che la recente proposta di decreto legge sulle energie rinnovabili del governo, mette in serio pericolo insieme al futuro stesso di una delle aziende che rappresentano un’eccellenza del nostro territorio.
Il Presidente Vasai e l’assessore Cutini, condividendo le preoccupazioni esposte dai rappresentanti dei lavoratori, hanno ricordato che la Provincia era già intervenuta tempestivamente, nei giorni scorsi, per sottolineare come la bozza di decreto governativo all’esame del Consiglio dei Ministri, penalizzi un settore importante per l'ambiente e per l'economia che nella nostra provincia ha creato centinaia di posti di lavoro. Nell’incontro di oggi si è decisa un’azione forte, congiunta, che vede insieme rappresentanti dei lavoratori e istituzioni, chiedere al Governo certezze sulla pianificazione e regolamentazione del settore, in particolare chiede chiarezza sulle incentivazioni che consentano alle banche di continuare ad erogare i finanziamenti. "Nella nostra provincia il fotovoltaico è un settore che ha visto consolidarsi importanti iniziative imprenditoriali – hanno detto Vasai e Cutini – che hanno creato centinaia di posti di lavoro in una fase assai critica per l'economia tradizionale. Non possiamo permettere che una politica di governo schizofrenica introduca fortissime limitazioni allo sviluppo delle rinnovabili nel nostro territorio e nel nostro paese in generale". "La costruzione di impianti per fonti rinnovabili – hanno aggiunto i Sindaci – oltre ad essere un bene per l’ambiente, è stato anche occasione, per gli enti pubblici di realizzare interventi di carattere sociale". I presenti si sono poi riservati di stabilire ulteriori interventi, di concerto con la Regione Toscana, al momento in cui sarà noto il testo definitivo del decreto governativo.