Roma, 5 set. (Adnkronos Salute) – Un falso positivo che ha fatto tirare un sospiro di sollievo all'industria dei film porno americana: aveva bloccato la produzione dopo che, a Los Angeles, un attore era risultato sieropositivo. Il test è stato ripetuto e l'uomo, o la donna dato che non è stata rivelata l'identità del paziente, è risultato sano.
Come ricorda la stampa statunitense, rimangono comunque le critiche sull'abitudine di testare gli attori porno regolarmente per una serie di malattie sessualmente trasmesse, pratica che va di fatto a sostituire l'utilizzo del preservativo. "Anche se il test è ormai in grado di captare l'Hiv dal momento dell'infezione – sottolinea Michael Weinstein, presidente della Aids Healthcare Foundation di Los Angeles – non è un sostituto del profilattico. Ci sarà sempre un 'periodo finestra' in grado di nascondere i contagi più recenti".
Articlolo scritto da: Adnkronos