Pechino, 21 ott. – (Adnkronos) – La Cina punta a produrre 1.000 gigawatt di elettricità dagli impianti eolici entro il 2050. Il Paese, che è già il maggior produttore di energia eolica al mondo, ha raggiunto alla fine del 2010 la potenza di 41 gigawatt e continua ad istallarne a ritmo sostenuto. Secondo uno studio pubblicato dall'Energy Research Institute, il raggiungimento dell'obiettivo di 1.000 GW ridurrebbe le emissioni di biossido di carbonio del paese di 1,5 miliardi di tonnellate all'anno, più o meno equivalenti alle emissioni di anidride carbonica combinata di Germania, Francia e Italia nel 2009. A regime, nel 2050, gli impianti dovrebbero generare circa il 17 per cento della produzione elettrica della Cina, contro una quota ad oggi dell'1 per cento.
I progetti di incremento di produzione dell'energia eolica hanno avuto una ricaduta anche sull'industria europea del settore. I cinesi infatti, dopo aver acquistato per anni turbine eoliche dalla compagnia spagnola Acciona, hanno contemporaneamente sviluppato una propria capacità produttiva al punto che adesso non solo non comprano più turbine dalla azienda spagnola ma hanno iniziato a esportarle in Europa, dove gli impianti vengono proposti ad un prezzo più basso rispetto alla produzione europea. Sembra poi che le turbine cinesi, tra l'altro, facciano meno rumore ed hanno costi di manutenzione più bassi. L'industria eolica europea è avvisata.
Articlolo scritto da: Adnkronos