Arezzo – Ha riconosciuto dei mobili e degli oggetti antichi messi in vendita da un'espositore della Fiera Antiquaria. E li ha riconosciuti perchè si trattava proprio di quelli che erano stati rubati dalla sua casa una quindicina di giorni fa, a metà novembre. Così la signora sabato pomeriggio ha chiesto alla polizia di intervenire in piazza della Libertà. La donna aveva già denunciato il furto consegnando alla questura anche le foto degli oggetti che le erano stati rubati. Foto che non hanno lasciato dubbi sul fatto che la merce in vendita fosse la stessa razziata dall'abitazione di campagna della donna. Si trattava di una madia e una piattaia in legno antico, due alari da camino in ferro, una lampada tipo lanterna e un paiolo in rame.
Il titolare del banco, un 70enne con analoghi precedenti di polizia, è stato quindi accompagnato in questura e denunciato per ricettazione. L'espositore non ha saputo però dare spiegazione sul perchè fosse in possesso di quei mobili, ha solo detto di averli acquistati da un antiquario del quale non ha saputo fornire neppure le generalità. Mobili e pezzi antichi sono stati quindi sequestrati ed affidati in custodia giudiziale alla denunciante.
La signora insomma ha avuto l'occhio lungo e soprattutto grazie alle immagini che aveva scattato degli oggetti di valore all'interno della proprio casolare, come consiglia la polizia in merito ai furti in appartamento, ha permesso di appurare immediatamente che i mobili rubati erano i suoi e li ha potuti riavere.


