Benedetto XVI è arrivato a Sansepolcro, sotto la pioggia, accolto da una folla con gli ombrelli. La città di Piero della Francesca celebra quest'anno il millennario dell'Abbazia fondata dai Santi Egidio ed Arcano reduci da Gerusalemme. Contrariamente a quanto previsto il Santo Padre non è arrivato nella cittadina con la papamobile ma con l'auto ufficiale di rappresentanza della Citta' del Vaticano. Prima tappa è stata la visita alla Concattedrale. Al suo ingresso Benedetto XVI e' stato accolto da tre bambine, vestite con costumi rinascimentali che gli hanno consegnato alcuni doni e un omaggio floreale, poi ha salutato il sindaco Daniela Frullani il parroco don Alberto Gallorini e i sei canonici del Duomo. Erano presenti anche alcuni vescovi guidati dall'arcivescovo di Arezzo monsignor Riccardo Fontana.
Poi, il Pontefice ha raggiunto il palco allestito in piazza Torre di Berta. Qui una folla festante lo ha accolto con entusiasmo ed un lungo applauso. Le parole del sindaco Frullani hanno accolto Benedetto XVI che ha poi cominciato il proprio intervento.
''Oggi vi è particolare bisogno che il servizio della Chiesa al mondo si esprima con fedeli laici illuminati, capaci di operare dentro la citta' dell'uomo, con la volontà di servire al di là dell'interesse privato, al di là delle visioni di parte''. Lo ha detto il Papa incontrando la cittadinanza di Sansepolcro. ''Il bene comune – ha aggiunto – conta di piu' del bene del singolo, e tocca anche ai cristiani contribuire alla nascita di una nuova etica pubblica''. I giovani portino ''fiducia'' in politica.