Questa mattina il NOS di Arezzo, insieme al Comando Stazione Forestale di Arezzo e al Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale e Forestale di Arezzo del Corpo Forestale dello Stato, ha sequestrato l’intero impianto della ex-Toscana Tabacchi, ormai fuori produzione da anni, per un’area di 37.000 metri quadrati, situato in località Ambra in Comune di Bucine.
All’interno di quest’area i Forestali hanno accertato la presenza di migliaia di metri cubi di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi, abbandonati sia all’interno delle strutture dell’impianto che all’esterno, direttamente sul suolo.
Tra questi materiali anche amianto in via di disgregazione altamente volatile, dovuto alla rottura di coperture in eternit, bidoni di acido, soda caustica, materiali oleosi e derivanti dalla raffinazione del greggio, imballaggi contaminati da sostanze infiammabili e altamente volatili, fanghi industriali e altre sostanze tossiche derivanti dal ciclo industriale.
Tra i rifiuti speciali non pericolosi, rinvenute tonnellate di materiali isolanti, plastici, lana di vetro, imballaggi di vario tipo e polveri di varia natura.
Durante le operazioni di sequestro è stata altresì accertata la presenza di numerosi e pericolosissimi pozzi a cielo aperto incustoditi e occultati dalla vegetazione.
All’interno dell’impianto sono stati inoltre rinvenuti tonnellate di rifiuti costituiti da apparecchiature elettroniche ed elettriche fuori uso, carta e cartone, campioni di laboratorio e 10.000 chilogrammi di sottoprodotti del tabacco.
Data la pericolosità dell’area gli Agenti del Corpo Forestale hanno provveduto ad informare il Sindaco di Bucine , che ha già provveduto ad effettuare un sopraluogo con il CFS. Avvisato anche il locale Comando Stazione dei Carabinieri .












