Lampedusa, 6 lug. – (Adnkronos) – ''Cosa chiedero' al Santo Padre al suo arrivo a Lampedusa? Nulla. Saro' io ad ascoltare Papa Francesco. Il Pontefice decidendo di iniziare il suo cammino pastorale nel mondo, ha dimostrato di avere perfettamente chiaro quale sia il dramma che si consuma su quest'isola con gli immigrati e quanto grave sia stata l'indifferenza delle istituzioni. Con il suo arrivo a Lampedusa il Papa ha gia' dato a quest'isola il massimo che avrebbe potuto dare. La sua visita a Lampedusa ha lo stesso impatto che ebbe Papa Wojtyla ad Agrigento quando pronuncio' l'anatema contro la mafia''. Giusi Nicolini, sindaco di Lampedusa, e' un fiume in piena. Non sta un attimo ferma. Da cinque giorni, da quando ha saputo che lunedi' prossimo, Papa Francesco fara' una visita lampo sull'isola, ma all'insegna della sobireta' senza ministri ne' autorita' militari o religiose, si divide tra il Comune, la Prefettura di Agrigento, il campo sportivo dove si sta allestendo il palco per l'omelia del Pontefice.
Articlolo scritto da: (Ter/Ct/Adnkronos)