Roma, 9 lug. (Labitalia) – "Il fatto che aziende straniere investano in Italia, potenziando le nostre filiere e i nostri marchi non può essere considerato negativamente, se la testa e la produzione rimangono da noi. E nella stragrande maggioranza dei casi è così, quando si tratta di aziende del Made in Italy". Così il viceministro allo Sviluppo Economico, Carlo Calenda, commenta l?acquisizione dell?80% di Loro Piana da parte del polo francese LVMH."Ovviamente spiace- aggiunge Calenda- che un marchio simbolo del Made in Italy come Loro Piana non abbia trovato un percorso di crescita tutto italiano. Ma il lavoro del Governo deve essere quello di creare le condizioni di contesto per far crescere il nostro straordinario patrimonio manifatturiero e artigianale, non quello di mettere barriere agli investimenti esteri, che in Italia sono già peraltro ridotti al lumicino".