Home Nazionale Assocamerestero: sempre più giovani imprenditori verso estero, boom a Londra

Assocamerestero: sempre più giovani imprenditori verso estero, boom a Londra

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Roma, 18 lug. (Labitalia) – Sono giovani e disposti al sacrificio. E portano idee e lavoro all'estero. Sempre più 'nuove' generazioni di imprenditori italiani lasciano l'Italia, trasferendo spesso in altri Paesi know-how e investimenti. "Stiamo registrando -spiega a Labitalia Leonardo Simonelli Santi, presidente della Camera di commercio italiana in Gran Bretagna e di Assocamerestero- il continuo aumento di giovani, figli di imprenditori o comunque con voglia di aprire un'impresa, che vanno all'estero, in particolare su Londra. Il consolato italiano, infatti, registra centinaia e centinaia di richieste di nuove residenze a Londra, tanto che oggi è il secondo consolato italiano al mondo, dopo quello di Buenos Aires, per numero di residenti". Per Simonelli Santi, "non si tratta di 'fuga di cervelli': si tratta solo di movimenti dovuti all'abbattimento dei confini e alla globalizzazione, e come alcuni lasciano il nostro Paese verso l'estero, altri potrebbero invece trasferirsi in Italia". Secondo Simonelli Santi, l'aumento degli italiani a Londra "è una crescita basata su dati ufficiali e che si tocca con mano, visto che alla Camera di commercio a Londra ogni giorno si presentano dei connazionali con richieste di informazioni su diversi aspetti dell'attività imprenditoriale in Gran Bretagna". "Ma non ci meravigliamo più di tanto di questo – avverte – perchè l'abbattimento dei confini rende necessario il movimento e il cambiamento". Per il presidente di Assocamerestero, gli italiani "si rivolgono all'estero verso quelle nazioni dove è più facile fare impresa, o anche verso quei Paesi che sono trampolini di lancio verso mercati più internazionali". "In Inghilterra poi dal punto di vista fiscale, ad esempio, c'è aiuto e supporto verso chi vuole intraprendere un'attività imprenditoriale", assicura. E gli italiani portano nella 'City' le caratteristiche del 'made in Italy'. "I giovani -sottolinea Simonelli Santi- portano tanta voglia di fare, più di quanto ne dimostrano in Italia. Li vedo fare sacrifici che in Italia non sarebbero disposti a fare. Sono più combattivi, più disponibili a sacrificarsi. E c'è collaborazione tra connazionali all'estero, molto spesso le strade aperte da alcuni vengono battute anche da altri". Assocamerestero, sottolinea Simonelli Santi, "ha avviato 7 progetti di collaborazione con Simet, per favorire la collaborazione tra diverse camere di commercio estere su diversi settori economici".