Maltempo sferza il Nord, 2 morti in Veneto per una frana

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Roma – Il maltempo sferza il nord Italia. Si contano due morti in Veneto a causa di una frana. Un pescatore ha perso la vita a Lerici mentre diversi comuni lombardi sono alle prese con i danni provocati dalle cattive condizioni meteo.

Una donna di 90 anni e il figlio di 60 sono le due vittime causate da una frana avvenuta nelle prime ore di oggi sulla statale all'altezza di Borca di Cadore, in provincia di Belluno. La frana è avvenuta in seguito alla rottura di un argine: una massa di acqua e detriti si è quindi rovesciata sulle case. Lo smottamento ha interessato sette abitazioni, tutte evacuate. Ad aggravare la situazione le significative precipitazioni. Per il presidente della Regione Veneto Giancarlo Galan, però, è ''troppo facile dare la colpa di quanto è accaduto a Borca di Cadore ai violenti nubifragi''. ''La frana di Cancia – spiega – è, dicono i tecnici, una frana storica, il che vuol dire che lì c'è un disastro in atto da molti anni. Si è fatto più di qualcosa negli anni scorsi per fronteggiare quella minaccia sempre possibile. Si è fatto, ma ciò non è bastato''. ''La verità, se c'è una sola verità, è che i tempi e i modi dell'intervento pubblico spesso soggiacciono ai tempi, ai vincoli, ai pareri e alle leggi che impongono evidentemente troppi passaggi, troppe lentezze ammesso che i finanziamenti necessari siano sempre disponibili'', aggiunge Galan.

Altre frane si sono verificate a Cortina d'Ampezzo causando un'interruzione a San Vito di Cadore e provocando molti disagi.

Nella notte, un violento nubifragio ha colpito Milano facendo cadere diversi alberi e allagando alcune strade. Molti gli interventi dei Vigili del Fuoco. Danni anche in provincia di Milano, in particolare in Brianza. Oltre che in provincia di Lecco, Como e Sondrio. L'assessore regionale lombardo alla Protezione Civile Stefano Maullu ha annunciato che ''nei prossimi giorni la Regione Lombardia chiederà al presidente del Consiglio la dichiarazione dello stato di emergenza".

Un'altra vittima si registra in Liguria. Un pescatore di 47 anni è morto annegato questa notte, intorno alle tre, nel porticciolo di Lerici (La Spezia). L'uomo stava pescando con una canna sul molo quando, travolto da un'onda, è caduto in mare. Sono intervenuti 118, vigili del fuoco e Capitaneria di Porto ma, a causa della mareggiata, non è stato possibile il recupero immediato.

Stando poi ad un monitoraggio effettuato stamattina dalla Coldiretti sugli effetti del maltempo, il lago Maggiore a Malgrade e quello di Garda a Peschiera "sono entrambi su livelli prossimi ai massimi storici del periodo, mentre il fiume Po al Ponte della Becca è cresciuto di oltre 70 centimetri in un giorno".

Articlolo scritto da: Adnkronos/Ign