Catalogna, capo dei Mossos accusato di sedizione

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Madrid, 4 ott. (AdnKronos/Dpa) – Josep Lluis Trapero, capo della polizia autonoma di Catalogna, è stato chiamato oggi a rispondere davanti all’Audiencia Nacional dell’accusa di sedizione. Il giudice ha al contempo accolto la denuncia della procura contro altre tre persone, l’intendente della polizia catalana Teresa Laplana e i capi delle entità indipendentiste Asamblea Nacional catalana (ANC) e Omnium Jordi Sànchez e Jordi Cuixart. I quattro sono chiamati a rispondere del loro ruolo rispetto alle proteste scoppiate a Barcellona davanti alle sedi del governo catalano dopo i raid della Guardia Civil.
La vendetta sugli agenti spagnoli
Secondo la giudice, gli accusati potrebbero aver preso parte alla protesta, durante la quale diverse unità della Guardia Civil si sono ritrovate bloccate ed accerchiate dai manifestanti. Sanchez e Cuixart avrebbero esortato a protestare contro le operazioni della polizia spagnola nelle sedi governative catalane, mentre la Policía autonomica de Cataluna (Mossos d’Esquadra) è sospettata di non aver agito per impedire l’assedio degli agenti e gli incidenti. Se confermate le accuse comportano condanne fino a 15 anni di reclusione.
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