Formazione: da Fondazione Venezia fondo contrasto povertà educativa minorile/ Rpt

63

Venezia, 5 ott. (AdnKronos) – In Veneto, più della metà dei ragazzi (il 55%) tra i 6 e i 17 anni, non partecipa ad attività culturali, ricreative e sportive, nel 70% delle classi della scuola primaria e nel 90% di quelle della scuola secondaria il tempo pieno risulta assente, nonostante sia la regione dove il livello di dispersione scolastica risulta tra i più bassi del Paese (8%). A scuola poco più della metà degli alunni usufruisce della mensa scolastica (42%) e appena 1 bambino su 10 (11%) riesce ad andare al nido.
Dalla fotografia di questo contesto prende le mosse il convegno “Poveri figli? Ricchezze e fragilità degli adolescenti del terzo millennio” che la Fondazione di Venezia organizza, lunedì 9 ottobre, dalle ore 15.00, nella sua sede, in occasione della 5 ^ Giornata Europea delle Fondazioni.
L’incontro sviluppa il tema, suggerito quest’anno per la Giornata Europea delle Fondazioni da Acri e Assifero, “È una questione di educazione. Comunità e crescita delle nuove generazioni” e diventa, quindi, l’occasione per capire se le nuove generazioni vivano realmente una condizione di povertà o fragilità e come sia, invece, possibile creare occasioni per realizzare i loro sogni e progetti, in un contesto storico e culturale caratterizzato da differenti generi di povertà. Una riflessione sul ruolo della “comunità educante” (scuola, famiglia, sport, servizi, istituzioni e parrocchie) nell’apprendimento, nello sviluppo e nell’affermazione di talenti, capacità e aspirazioni di bambini e adolescenti.