Comune catalizzatore di risorse

Ad un mese dall?inaugurazione della mostra ?Leonardo genio e cartografo?, il sindaco Luigi Lucherini così commenta il successo di pubblico di un evento che ha fatto compiere un ulteriore salto di qualità alla Città:
?La notevole risposta di pubblico alla mostra ? Leonardo genio e cartografo? vede ricompensato l?enorme mole di lavoro profuso da tutto il personale del Comune per il successo di un evento che, proiettando la nostra città su dimensioni planetarie, corona l?impegno di questa Amministrazione nel settore culturale. Un impegno fatto di grandi eventi ? tanto per citarne alcuni, le mostre di De Chirico, Rosai, la Madonna dei Fusi di Leonardo, il Foglio del Teatro di Leonardo ? e anche di un?offerta più minuta ma non per questo di minor spessore.
In termini di obbiettivi raggiunti, la mostra di Leonardo si presta ad alcune riflessioni di cui credo sia opportuno che i miei concittadini vengano messi al corrente.
Il grande evento, si sa, comporta sempre un impegno finanziario oneroso di cui il capitolo principale sono i costi fissi ( assicurazione, trasporto, ecc). Ebbene, nel caso di ?Leonardo genio e cartografo?- grazie alla fattiva joint venture con l?Istituto Geografico Militare che si accollata tutta la parte tipografica mentre il Comune ha pensato all?allestimento vero e proprio – siamo riusciti a contenere in circa 55 mila euro, l?aggravio per le casse comunali, cifra inferiore al 10 per cento della spesa complessiva. Ma c?è di più. Questo dieci per cento è stato calcolato in base ad una stima molto prudente per quanto concerne la vendita dei biglietti e dei cataloghi. Di fronte al successo che la manifestazione sta riscuotendo in termini di presenze, questa percentuale è destinata ad abbassarsi ulteriormente.
Anche la diversificazione delle risorse premia i nostri sforzi, moltiplicatisi in tutte le direzioni alla ricerca di finanziamenti. Si consideri infatti che il 90 per cento dei contributi stanziati per la mostra, proviene da soggetti terzi.
Nel capitolato di spesa della mostra, si ritrovano investimenti il cui beneficio va be aldilà della vita della mostra, andando a tutto vantaggio del cittadino che potrà giovarsene in futuro in via permanente. Per esempio, i circa 206 mila euro – poco meno di un terzo della spesa complessiva – impegnati per la ristrutturazione e messa in sicurezza dei locali al piano terra doteranno il Palazzo Comunale di una sede espositiva permanente efficiente, razionale e fornita di tutti i requisiti imposti dagli standard internazionali in modo da poter essere riutilizzata per altri eventi di prestigio, permanenti o temporanei. Grazie a questa struttura, Arezzo potrà in futuro presentarsi a testa alta e con credenziali di eccellenza al tavolo di qualsiasi trattativa per ottenere in prestito opere di valore assoluto. Infatti, il poter affermare che Sua Maestà britannica ha prestato alla città di Arezzo i suoi gioielli leonardiani più cari costituisce di per sé un attestato di portata mondiale.
L?evento Leonardo è stato costruito interamente all?interno del Comune, ovviamente per la parte di sua competenza. L?impegno ha coinvolto tutti senza distinzioni ed è stata l?occasione per una ?mobilitazione generale? del personale che da questa esperienza, dura ma gratificante, è uscito ancor più motivato e coeso. Grazie ad un rinnovato spirito di collaborazione e di appartenenza, l?organizzazione stessa dell?Ente ne è uscita migliorata e consolidata.?
Concludendo, il Comune ha fatto ? e vinto ? una grande scommessa esercitando il ruolo di catalizzatore di risorse pubbliche e private e consentendo alla città di vivere un grande evento. Talmente grande da non sfigurare affatto in ambiti ben più grandi dei nostri.

Articlolo scritto da: Andrea Mercanti