La trasferta a Bruxelles

Due esibizioni nella Grande Place, manifestazioni collaterali nei quartieri e promozione dei prodotti tipici aretini. E? questo il programma della trasferta che il Comune di Arezzo effettuerà dal 24 al 26 luglio prossimi, forte della presenza di Cavalieri di Arezzo, Sbandieratori, Musici, Fanti e Valletti e di un rapprestanza di artigiani ed operatori turistici. In tutto la comitiva sarà composta da 125 persone. La trasferta avrà un impatto contenuto sulle casse comunali dal momento che le spese si limiteranno praticamente a quelle di viaggio, il Comune di Bruxelles accollandosi quasi per intero ? salvo 3500 euro – gli oneri di ospitalità.
A testimonianza dell?importanza che Bruxelles annette alla presenza aretina, il Comune ha concesso di ?vestire? il simbolo della città: la statua dell?enfant qui pisse( il puttino che fa pipì) che verrà addobbata con un costume bianco, nero e amaranto, i colori di Arezzo che entrerà così a far parte dell?elenco di pochi privilegiati insigniti di questo onore. Il costume verrà consegnato alle autorità locali nel corso di una solenne cerimonia nel municipio di Bruxelles.
Il clou della trasferta ? presentata oggi dagli assessori Gianni Cantaloni e Gianni Chianucci – sarà fornito dalla quintana ( 25 luglio) e dall?esibizione (26 luglio) dei Cavalieri di Arezzo ai quali parteciperanno anche Sbandieratori, Musici, Fanti e Valletti. I due eventi saranno affiancati da manifestazioni collaterali nelle piazze adiacenti in cui compariranno con i loro stand anche i nostri artigiani ( pellame, rame ceramica), operatori agrituristici ed enogastronomici. Come ha sottolineato Cantaloni, la trasferta nella capitale europea ? durante la quale verrano pubblicizzati gli eventi aretini fra cui la mostra di Leonardo – avrà una grossa ricaduta sulla nostra immagine e sul nostro turismo.

Articlolo scritto da: Andrea Mercanti