Soddisfazione per i dati di Legambiente

Sul dossier di Legambiente che vede Arezzo primeggiare per l'alto grado di vivibilità grazie anche al primato assoluto in Italia per la qualità dell'aria, il sindaco Luigi Lucherini rilascia oggi la seguente dichiarazione:
"I dati di Legambiente confermano sostanzialmente due circostanze: la situazione privilegiata della nostra città – frutto di un'invidiabile posizione geografica e della felice morfologia del territorio circostante – e la storica lungimiranza dei nostri amministratori in materia ambientale.
Arezzo si giova di una costante ventilazione per effetto della contrapposizione termica che si verifica fra la fresca vallata del Casentino – la cui temperatura è tenuta a livelli tendenzialmente bassi dalla diffusa forestazione – e la Vadichiana, area incline al surriscaldamento in virtù della sua depressione geografica. Il fenomeno – che garantisce un costante apporto di ossigeno – è di tale portata da rendere addirittura possibile, all'inizio del secolo scorso, la costruzione nell'area dell'ex ospedale di S. Maria sopra i Ponti di un sanatorio ( il Garbasso), un tipo di struttura che di solito sorge a ben altre altitudini. Ed infatti è proprio in questo punto della città che la ventilazione è particolarmente accentuata grazie all'effetto di canalizzazione dell'aria provocato dai vicini rilievi rilievi di S. Cornelio, S. Maria e S.Donato.
I nostri amministratori del passato non si sono accontentati di questa situazione generale, già di per sé favorevole, ed hanno avuto l'accortezza di moltiplicare le aree verdi cittadine ( i parchi del Pionta, Pertini, Ducci ed il Prato ). Questi interventi hanno consentito ad Arezzo di inserirsi al nono posto a livello nazionale per quanto riguarda il verde cittadino ed anche l'attuale amministrazione si è impegnata in tal senso mettendo a dimora 1200 nuov piante di alto fusto.
Mi piace sottolineare altresì che la nostra lusinghiera posizione nella classifica della vivibilità è stata ottenuta a dispetto del dato negativo sul traffico cittadino. Al riguardo, le indicazioni contenute nel piano della mobilità – inserito nel nuovo Piano strutturale di prossima adozione – permetteranno di ridimensionare drasticamente questo indice sfavorevole e salire così ancora più in alto nella graduatoria. L'aver privilegiato il mezzo pubblico su rotaia consentirà agli aretini di rinunciare all'uso del mezzo privato dando un ulteriore contributo alla salubrità dell'aria in modo che la nostra città possa posizionarsi sul podio dei migliori in assoluto."

Articlolo scritto da: Andrea Mercanti