BancaEtruria approva i dati

In miglioramento anche i principali margini economici

Il Consiglio di Amministrazione di BancaEtruria ha approvato oggi la relazione individuale e consolidata sull'andamento della gestione al 31 marzo 2004 che è risultata in linea con le previsioni di budget.

BancaEtruria registra un utile netto di 5,6 milioni di euro ed un utile da attività ordinarie pari a 11,1 milioni di euro (+19,07%).
Nel trimestre il margine di interesse si attesta a 36,7 milioni di euro, in crescita di 1,2 milioni di euro rispetto allo stesso periodo del 2003 (+3,35%), e il margine di intermediazione raggiunge i 56,3 milioni di euro (+9,16%) grazie anche alla performance dei profitti da operazioni finanziarie che passano da 1,2 milioni di euro a 2,3 milioni di euro del marzo 2004.
A livello patrimoniale, la raccolta diretta si attesta a 3.813 milioni di euro mentre il risparmio gestito sale a 1.456 milioni di euro (+5,40% rispetto al 31/12/03) portando la componente gestita sulla raccolta indiretta al 44,3%.
Gli impieghi economici si attestano a 3.439 milioni di euro (-3,21%) per effetto del rimborso dei finanziamenti per 160 milioni di euro concessi alla controllata Etruria Leasing che nel marzo 2004 ha perfezionato una cartolarizzazione per 207,5 milioni di euro di crediti in bonis.
Le sofferenze, influenzate dall'entrata dei crediti Parmalat, raggiungono i 140,8 milioni di euro da 125,6 milioni di euro del 2003 (+12,07%).
Al 31 marzo il rapporto cost/income su base trimestrale registra il 67,71%, di poco inferiore al dato previsto a budget per fine 2004.

Nel primo trimestre il Gruppo Etruria consegue un utile netto pari a 6,1 milioni di euro ed un utile da attività ordinarie di 12,5 milioni euro (+21,11%), al netto di rettifiche ed accantonamenti per 7,3 milioni di euro.
Il margine di interesse cresce del 12,05% raggiungendo i 36,6 milioni di euro ed il margine di intermediazione aumenta del 13,81% portandosi a 66,3 milioni di euro.
Tale risultato è positivamente influenzato dalle commissioni nette che si attestano a circa 22,0 milioni di euro (+15,92%).
Tra i principali aggregati patrimoniali rispetto al 31 dicembre dello scorso anno, si segnala la crescita degli impieghi economici pari a 3.422 milioni di euro (+1,41%) dovuta ad un incremento delle forme a medio e lungo termine.
Si registra inoltre una diminuzione della raccolta diretta che si attesta a 3.828 milioni di euro (-4,45%) per effetto della riduzione di forme tecniche di raccolta più liquide, la cui variazione è determinata dalla politica volta ad indirizzare la clientela verso investimenti a maggiore valore aggiunto.
Il rapporto Cost/Income scende al 63,28%.

"Dalla chiusura del trimestre emerge una gestione dinamica che ha permesso di ottenere buoni risultati anche in un contesto non ancora favorevole" ha commentato il Direttore Generale Luca Simoni. "Abbiamo ulteriormente arricchito la nostra offerta di servizi alla clientela puntando su nuove tipologie di mutuo, con particolare attenzione alla durata ed alla copertura del rischio di rialzo dei tassi d'interesse.
Quest'ultimo prodotto sarà disponibile tra breve nella nostra struttura commerciale".

Articlolo scritto da: BancaEtruria