Convengo europeo sul master del restauro

Il prossimo 28 settembre si svolgerà ad Arezzo, presso l?auditorium ?Aldo Ducci? di via Montetini, il convegno europeo che analizzerà i risultati del progetto Master- Equal, dedicato alla formazione di operatori nel settore del restauro, della decorazione murale e della tecnica dell?affresco (?un futuro per i mestieri del passato?). L?assessorato alle politiche comunitarie ha aderito come capofila, in partnership con altri soggetti nazionali e transnazionali, al progetto finanziato da Fondo Sociale Europeo, Ministero del lavoro e Regione Toscana. Dal 2003 ad oggi, è stato centrato l?obiettivo di creare una nuova figura professionale, di medio alto livello. Trecento le persone che avevano aderito all?iniziativa, di età compresa fra i 18 e i 50 anni: 45 di queste sono state ammesse ai corsi dopo accurata selezione e divise in tre gruppi di lavoro, per un totale di 920 ore trascorse ad Arezzo, Rapolano Terme, ma anche all?estero, con due stages in Francia e in Spagna. Il dato interessante è relativo al fatto che il 70 per cento dei corsisti, inizialmente in posizione marginale sul mercato del lavoro, ha trovato un impiego dopo la conclusione del master.
?Siamo soddisfatti ? ha spiegato l?assessore Gianni Cantaloni. In questo progetto ci abbiamo creduto fin dall?inizio e i risultati ci hanno dato ragione, consentendoci di mettere in piedi una rete di contatti con realtà nazionali e straniere, come Istituto Gaudì di Barcellona e Compagnons du devoir di Parigi. Visto come sono andate le cose, il nostro obiettivo è ora quello di creare una vera scuola superiore dei mestieri, per dare un seguito all?esperienza degli ultimi tre anni. In più, con un?attività collaterale, abbiamo coinvolto il S.E.R.T., affidando a quattro persone in cura alcuni lavori che hanno testimoniato il valore terapeutico del lavoro manuale. Anche di questo si parlerà nel convegno del 28 settembre?.
L?ideatore del progetto, Riccardo Stolzuoli, e il responsabile della formazione degli allievi, Tommaso Sensini, hanno sottolineato l?importanza di un?iniziativa che ha ?creato una nuova figura professionale, prima inesistente, da inserire sul mercato del lavoro, e che apre nuove strade nel settore del restauro e dell?arredo urbano, fino ad oggi poco e male considerato?.
Nelle sale dell?auditorium ?Aldo Ducci? è già visitabile la mostra (aperta tutti i giorni, compresa la domenica, dalle ore 9 alle ore 19) che ha in esposizione gli strumenti di lavoro utilizzati dai corsisti durante il periodo di formazione.

Articlolo scritto da: Comune di Arezzo