Danny Zardo centra vittoria e record

Pieve S.Stefano (Ar). Record di iscritti ? ben 258 -, record di partenti ? 205 hanno superato le verifiche, record di pubblico sul percorso ? con gli sportivi che sono tornati ad abbracciare una delle più belle classiche tra le cronoscalate. E record di piloti aretini al via, una sessantina, e record di piloti al via della scuderia organizzatrice, l?Etruria di Bibbiena, presente con 42 vetture. E? la carta di identità della Pieve Santo Stefano ? Passo dello Spino edizione di successo 2005, impreziosita da un altro record, quello del vincitore assoluto Danny Zardo, al volante di una Osella Pa 21 S Honda nei colori Villorba Corse. Il giovane e velocissimo pilota trevigiano, già Campione Europeo della Montagna e attualmente in testa al Campionato Italiano, sui circa 7 chilometri del percorso della salita aretina ha staccato, nella prima manche, un 3?10?83 che rappresenta il nuovo limite e che migliora di circa 70 centesimi il precedente record di Franco Cinelli. Quest?ultimo, nel tentativo di riagguantare Zardo in manche due, incappava in un testacoda con toccata nel guard rail con la sua Osella Pa 20S Bmw che lo toglieva di gara. Al secondo posto assoluto si piazzava cosi un affezionato dello Spino, il marchigiano Fabrizio Peroni, su Lucchini Honda, al miglior piazzamento personale nella ?crono? aretina, che precedeva l?abruzzese Stanislao Bielanski, primo tra i più potenti prototipi classe Cn4. Al quarto posto un altro esperto pilota delle cronoscalate, il bolognese Mario Caliceti, autore di una brillante prestazione con la sua anziana ma ancora arzilla Osella Pa 20S. Sfortunato il debutto con un prototipo sulle strade di casa di Ennio Bragagni: guai allo sterzo lo hanno rallentato in manche uno, ma in manche due ha staccato un tampone. Dietro al giovane Alan Gommoso, quinto con la Osella Pa 21 Honda, al sesto assoluto si è piazzato il primo dei piloti ?non prototipo?, il teramano Roberto Di Giuseppe, che sigla una altra grande prestazione allo Spino con la sempre affascinante Alfa Romeo 155 Gta di classe E1. Un altro che riparte soddisfatto da Pieve Santo Stefano è Stefano Peroni, vincitore tra i prototipi della classe più piccola e ottavo assoluto. Molto meno contento suo padre ? e qui passiamo alle auto storiche ? Giuliano Peroni, impegnato in una delle mille sfide con il mattatore della specialità Uberto Bonucci, con la Osella Pa 3 Bmw. Peroni è infatti incappato in un testacoda in manche uno, facilitando la vittoria al senese Bonucci, che aggiunge lo Spino 2005 ad una lunghissima serie di vittorie. Secondo tra le storiche il pilota di Pontassieve David Baldi, alle prime esperienze con le Biposto Corsa ? cosi si chiamano i prototipi ?d?epoca? ? ma già molto efficace. A chiudere il podio tra le storiche un altro grande nome, Roberto Benelli con una rara Elva Bmw. Soltanto quarto, come accennato poco sopra, Giuliano Peroni, che ha preceduto il bibbienese Matteo Moraldi, eccellente quinto assoluto con la Lotus Elan in mezzo a tante vetture più muscolose. Da segnalare anche l?ottavo assoluto e primo di classe di un altro locale, Marco Bertelli, con la splendida Opel Ascona ufficiale ex rally. Tra le vetture di Omologazione Scaduta, vittoria per il bibbienese Paolo Cresci su Ford Escort Cosworth, davanti alla Bmw M3 di Marco Naldini. Va dunque in archivio una edizione di grandissimo successo dello ?Spino?: la collaborazione scuderia Etruria- Pro Spino Team, come riconosciuto da tanti dei piloti presenti, ha riportato la cronoscalata aretina ai fasti che merita.
Le classifiche della edizione 2005 dello Spino sono disponibili sul sito www.lospino.com .

Articlolo scritto da: Leo Todisco Grande