Domani il via al Festival Barocco

Presentato stamani il Festival Barocco ?Arcadia in musica?, organizzato dal Comune di Bibbiena e in programma da domani, 30 novembre, fino a domenica 4 dicembre, con il concerto di chiusura nella chiesa di San Pier Piccolo ad Arezzo.
Alla conferenza stampa hanno preso parte l?assessore alla cultura del Comune di Arezzo, Giovanni Chianucci, il sindaco di Bibbiena, Ferruccio Ferri e il direttore artistico del Festival, Massimo Gasparon.

?E? la quinta edizione del festival ? ha spiegato il sindaco Ferri ? e si tratta di un evento che rappresenta un punto d?eccellenza per la nostra città, grazie anche al valore delle opere che saranno rappresentate e alla bellezza dei costumi sui quali è stato svolto un lavoro paziente e accurato?.
Il direttore artistico Gasparon ha messo in evidenza ?l?opera di sintesi fatta a monte per rendere questo teatro barocco più accessibile ad un pubblico non specializzato. Dimostreremo che il barocco non è noioso come ingiustamente pensano in tanti, anzi ci riporterà ad un?epoca in cui la società scoprì un nuovo modo di vivere la vita?.
L?assessore Chianucci ha infine espresso ?grande soddisfazione nell?ospitare ad Arezzo il concerto di chiusura del Festival. Sono sicuro che gli aretini risponderanno a questo appuntamento con grande entusiasmo?.

Cena Barocca
Il periodo barocco segnò decisamene un?esplosione di vita, di ricchezza e di gioia che caratterizzò non solo l?arte, la cultura e la vita religiosa, ma la stessa vita quotidiana e pertanto anche nell?arte culinaria si potè assistere all?ascesa della Francia, che assunse un ruolo fortemente e trainante iniziando a contendere all?Italia l?indiscusso primato gastronomico nell?Europa dell?epoca.
L?affermazione della supremazia dell? arte gastronomica francese iniziò nel XVI° secolo con l?ascesa al trono di Caterina de? Medici quale moglie di Enrico II e regina di Francia.
Un nutrito gruppo di cuochi provenienti dalla Toscana, e in modo particolare dal Mugello e dal Casentino, introdusse alla Corte di Francia piatti toscani che un secolo dopo diventarono i simboli della grande cucina francese.
Nella cena Barocca proposta come evento nel Festival si potranno gustare pietanze dai singolari sapori, in un contesto scenografico che ci potrà riportare agli splendori del periodo barocco:
Il sapore dei piatti elaborati sapientemente, si amalgamerà con il fasto del salone delle feste del palazzo Niccolini dove una apposita selezione di musiche dell?epoca ci regalerà l?illusione di essere realmente tornanti ai fasti di quel tempo.
Un menu che si articolerà tra pietanze a base di carne e di pesce con portate di credenza e di cucina,in un crescendo del gusto che vedrà il suo giusto trionfo nel cioccolato dei desserts finali.

Si apre a Bibbiena il 30 Novembre alle ore 21 nell?oratorio di San Francesco
Sarà la Corale di S. Cecilia città di Bibbiena ad aprire e chiudere la V° edizione del Festival Arcadia in Musica con due concerti speciali di musica sacra.
Il primo si avrà nell?Oratorio di San Francesco, gioiello del rococò toscano, in via Berni a Bibbiena, l?altro quello di chiusura, si terrà ad Arezzo nella Chiesa di San Pier Piccolo in Via Cesalpino.
Il Comune di Bibbiena, per non relegare al Casentino un evento di tale importanza artistica, ha voluto fortemente coinvolgere il Comune di Arezzo coinvolgendolo nella conclusione del Festival attraverso un concerto barocco di musica sacra quale simbolo di condivisione e proficua collaborazione artistica futura.
Sarà un grande momento musicale con il Magnificat di Vivaldi, lo Stabat Mater di Pergolesi, e per iniziare già idealmente i festeggiamenti per le celebrazioni mozartiane del 2006 (250° anno della nascita di Mozart), verranno eseguiti l?Ave Verum ed il famosissimo Exsultate, Jubilate. Si esibiranno tutti i cantanti protagonisti del Mitridate accompagnati dall?insieme strumentale ?La Officina de li Affetti? sotto la direzione del maestro Massimiliano Carraro.
Altro evento imperdibile che avrà luogo venerdi 2 Dicembre al Teatro Dovizi di Bibbiena per celebrare il trecentenario della nascita del celeberrimo Carlo Broschi detto il Farinelli, sarà il concerto del grande soprano Maria Dragoni in cui saranno eseguite le arie più impegnative e celebri del repertorio farinelliano, Si potranno riascoltare anche le famose quattro arie che Farinelli cantò ogni sera, nell?arco di vari anni, al melanconico re Filippo V per curarne la depressione. Inoltre verranno eseguiti brani per clavicembalo di Bach e di Domenico Scarlatti, composti per la corte spagnola.

INAUGURAZIONE DEL MUSEO DEL TEATRO SCENOGRAFIA E COSTUME
E? finalmente pronto il Museo e Centro studi del Teatro Scenografia e Costume. Un progetto nel quale ha creduto la Provincia di Arezzo che ha contribuito a realizzarlo.
Il percorso si articola in 7 sezioni che analizzano le origini del teatro: il teatro greco, il teatro romano ed il loro sviluppo; la riscoperta del De Architectura di Vitruvio da parte dei trattatisti rinascimentali Alberti, Peruzzi, Serlio, Palladio e Barbaro e le loro ricostruzioni del teatro antico; analisi delle prime rappresentazioni de La Calandria del Cardinal Dovizi; Sabatini, Torelli, Vigarani, i Galli Bibiena maestri della grande tradizione scenografica italiana e europea nel XVII° secolo; la nascita del teatro d?opera a Venezia e la formazione della prima vera scuola di scenografi teatrali barocchi; una visione di insieme delle tendenze scenografiche del XVIII°, XIX° e XX° secolo attraverso i bozzetti di scenografi e costumisti rappresentativi. Inoltre il centro studi del Museo metterà presto a disposizione di chiunque lo richieda a scopo di studio, una banca dati informatizzata, materiali e informazioni per ogni tipo di ricerca. Molte sono già le conferme di artisti che aderiscono al progetto del Museo di Bibbiena, per ora unico esempio in Italia di museo che riscopre un patrimonio musicale e figurativo di altissimo valore culturale e artistico attraverso la sua messa in scena. A contribuire al fondo museale: schizzi, disegni, bozzetti, modellini, figurini, elaborati tecnici e, testimonieranno in modo significativo i lavori più rappresentativi del passato e del presente in campo scenografico e teatrale, molto importante sarà la parte didattica che mira ad introdurre le discipline teatrali anche ai più giovani.
Il nuovo Museo del Teatro, Scenografia e Costume prevede:
A) Un futuro centro studi di musicologia applicata a 400 anni di musica con archivio partiture inedite informatizzato.
B) Esposizioni temporanee a tema con relativi convegni di studi che l?Accademia dell?Arcadia in Musica proporrà di concerto con la Accademia Galli Bibiena e la direzione del Museo.
C) Progetti di collaborazione scientifica con altri Centri di studio attivi nel campo della musicologia, della storia della scenografia e scenotecnica, della storia del costume, al fine di promuovere la diffusione e la conoscenza dello sterminato patrimonio culturale ed artistico che ha costituito il teatro sia melodrammatico che di prosa, prevalentemente italiano negli 400 anni.
D) Sincronia con il festival ARCADIA IN MUSICA, supportando la produzione teatrale attraverso ricerche scientifiche: convegni, seminari e masters appositamente organizzati per offrire al visitatore molteplici chiavi di lettura del fenomeno teatrale.
E) Attivazione di una rete di coordinamento internazionale dei teatri bibieneschi e l?organizzazione di produzioni per piccoli e medi teatri che favorisca la messa in scena di melodrammi e opere teatrali inedite di grande pregio artistico.

Grazie al grande impegno nel progetto del museo dell?architetto Massimo Gasparon, Direttore del Museo e Presidente dell?Accademia Arcadia in Musica e alla supervisione del Maestro Pier Luigi Pizzi, Presidente onorario dall?Accademia Galli Bibiena, si sono già ottenuti notevoli risultati in termini di visibilità e autorevolezza a livello nazionale. Sabato 3 dicembre alle ore 17 inaugurazione del Museo aperta al pubblico.

Informazioni e prenotazioni per la cena rivolgersi all?ufficio informazioni turistiche di Bibbiena 0575 536943 e-mail [email protected]

Articlolo scritto da: Comune di Bibbiena