Il Sindaco replica al Prc

I consiglieri comunali di Rifondazione Comunista hanno presentato un?interrogazione al sindaco, sostenendo che ?nella tarda sera del 6 dicembre si è svolto un vertice tra Lucherini e i cosiddetti ribelli della Cat, vertice di cui si ha notizia in prima pagina de La Nazione in edicola il 7 dicembre e concluso con un accordo politico fra le parti la cui prova del nove doveva essere il Consiglio Comunale del 12 dicembre (?) L?incontro tra il sindaco e quelli della Cat si conclude con un clima di soddisfazione reciproca intorno all?una di notte, poche ora prima che polizia e guardia di finanza attuassero gli arresti dei consiglieri Alberti, Banchetti e Cipolleschi. Si può a ben ragione affermare che Luigi Lucherini è stato tra gli ultimi a vedere i tre consiglieri insieme e liberi?. I consiglieri di Rifondazione hanno quindi chiesto di conoscere quali erano i punti dell?accordo tra il sindaco e quelli della Cat e le ragioni per le quali il sindaco continuava ad accordarsi con quelli della Cat nonostante avesse ricevuto segnalazioni della loro attitudine a chiedere cose in cambio di varianti.

Lucherini ha voluto immediatamente replicare: ?Non sono in condizione di rispondere alle domande dei consiglieri del Prc ? ha detto ? per il semplice fatto che né nella tarda serata del 6 dicembre né mai in altra occasione ho incontrato i così, da loro, definiti ribelli della Cat. Quanto riportato da La Nazione lo scorso 7 dicembre, è pura fantasia giornalistica. Forse la malafede fa interpretare in modo ridicolmente falso un incontro, sì politico, della tarda serata del 6 dicembre ma con tutt?altre persone e per tutt?altri argomenti, davanti ad un caminetto acceso. Credo che ancora esista la libertà di fare tutto ciò senza subire censure. Non c?è comunque da meravigliarsi: la criminalizzazione degli avversari è sempre stata la ricetta dei comunisti e non possono certo i rifondatori fare eccezione?.

Articlolo scritto da: Comune di Arezzo