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Spettacolo: Il Giullare della Madonna

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?Il Giullare della Madonna? curato e interpretato da Giovanni Maria Tenti ha debuttato a Camadoli nel 1997.
Da allora ad oggi, con notevole successo di pubblico e di critica, sono state realizzate 166 recite in tutta Italia.
Il recital, rappresentato sempre all?interno di cattedrali, chiese, pievi, abbazie, santuari, quale spazio scenico ideale di silenzio e di ascolto, attaverso un monologo e dialogo interattivo con il pubblico, porta in scena la parola di poeti italiani e stranieri ispirati alla figura di Maria.
Lo spettacolo, passando per alcune delle voci più alte e significative della poesia moderna e contemporanea, disegna un affresco poetico della madre di Cristo, invita a compiere un viaggio che affronta gli interrogativi della vita e ripropone quel bisogno invincibile di Dio che assale ogni uomo.
Giovanni Maria Tenti, regista teatrale, allievo di Orazio Cosra e Giorgio Strehler, nel segno di un lavoro umanamente e teatralmente impegnato ad avvicinare alla poesia sempre più vaste fasce di pubblico, si fa interprete di una parola che soprattutto oggi, l?uomo ha bisogno di ascoltare.

Il calendario delle recite è il seguente:

Indicatore
Chiesa dello Spirito santo
Sabato 14 maggio 2005 ore 21

Bagnoro
Pieve di S. Eugenia
Venerdì 20 maggio 2005 ore 21

Ruscello
Chiesa di S. Michele Arcangelo
Martedì 24 maggio 2005 ore 21

Puglia
Chiesa di S. Maria Assunta
Sabato 28 maggio 2005 ore 21

Arezzo
Chiesa di S. Donato
Martedì 31 maggio 2005 ore 21

Per ogni ulteriore informazione telefonare in Curia o presso le Chiese dove avrà luogo lo spettacolo.

NOTA BIOGRAFICA

Giovanni Maria Tenti, regista teatrale, nato ad Arezzo nel 1960, è stato allievo di uno dei più importanti Maestri del teatro italiano ed europeo del 900: Orazio Costa, con cui ha studiato e si è formato presso il Centro di Avviamento all'Espressione di Firenze.

Successivamente, nello sviluppo della sua formazione, l'incontro con il Piccolo Teatro di Milano, è stato determinante per apprende la lezione umana e teatrale di Giorgio Strehler, e maturare la conoscenza del ruolo della direzione di un Teatro Pubblico al servizio di una città.

Oltre agli studi teatrali ha compiuto studi umanistici, ed ha frequentato l'Istituto Ipotesi Cinema di Bassano del Grappa diretto da Ermanno Olmi.

Nella sua attività è stato assistente alla regia volontario di Orazio Costa in "La ragazza di campagna" di C. Odets al Teatro del Giglio di Lucca; Maurizio Scaparro in "Vita di Galileo" di B. Brecht al Teatro Argentina di Roma; Giorgio Strehler in "Faust – frammenti parte seconda" di W. Goethe e in "L'Avaro" di Molière al Piccolo Teatro di Milano; aiuto regista di Nanni Loy in "L'ultimo degli amanti focosi" di N. Simon al Teatro Toselli di Cuneo; assistente alla regia di Giancarlo Sbragia in "Il potere e la gloria" di G. Greene per la XLV Festa del Teatro dell'Istituto del Dramma Popolare di San Miniato.

Tra le sue regie: "Assassinio nella Cattedrale" di T. S. Eliot con Flavio Bucci; "Un cappello pieno di pioggia" di M. V. Gazzo; "Dialogo di un filosofo con la Marescialla" di D. Diderot con Gianna Giachetti; "Il folle e la morte" di Hugo von Hofmannsthal con Marco Giorgetti; "Mater" mise en space con Manuela Kustermann e Riccardo Cucciolla; ?Bartolomeo de Las Casas? di Reinhold Schneider per la LVII Festa del Teatro della Fondazione Istituto del Dramma Popolare di San Miniato, con Franco Graziosi e Renato De Carmine.

Inoltre, ha curato e interpretato varie letture dantesche, sceniche, recital teatrali, tra cui: "L'uomo e il poeta", "Il Giullare della Madonna?, " Al Dio nascosto " tratto dall'opera poetica di Karol Wojtyla, ?Parole per un attore? in omaggio a Vittorio Gassman, ?La Rocca? tratta da testi di T. S. Eliot e Mario Luzi con Ivana Monti, " La notte " di E. Wiesel.

Alla Rai ha collaborato al programma "Radio anch'io" di Gianni Bisiac nella puntata dedicata allo scrittore Vaclav Havel in occasione della sua elezione a Presidente della Repubblica Cecoslovacca, e lavorato in qualità di attore in varie registrazioni radiofoniche, tra cui nella produzione del ciclo "Novelle per un anno" di L. Pirandello a cura di Orazio Costa; al programma "Le ore della sera: vi racconto una commedia" e "Parole nuove" di Dino Basili; nella produzione del poema drammatico "Evgnij Onégin" per soli, coro, orchestra, recitanti (da Puskin) di S. Prokofyev con l'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai per la regia di Luciano Alberti all'Auditorium del Lingotto ed all'Auditorium della Rai di Torino.

Da alcuni anni è umanamente e teatralmente impegnato a portare avanti un progetto poetico, consapevole che il compito e la responsabilità della poesia va al di là del suo ambito, ma investe tutto l?uomo.

Dal 15 Febbraio 2000 al 13 giugno 2004 ha ricoperto l?incarico di Direttore Artistico del Teatro Comunale della Bicchieraia, Teatro Petrarca, e delle Attività Teatrali del Comune di Arezzo.

Articlolo scritto da: Diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro