Cosa è stato fatto per le popolazioni vittime dello Tsunami

AREZZO – Settecentodieci giorni dopo la tragedia dello Tsunami, nella Sala dei Grandi della Provincia si è fatto il punto della situazione sugli aiuti aretini alle popolazioni.
Tsunami settecentodieci giorni dopo: cosa si è fatto, cosa resta da fare. Questo il tema dell’incontro convocato nella sala dei Grandi della Provincia dalla Vicepresidente ed Assessore alle politiche sociali Mirella Ricci, che ha fatto anche un resoconto del viaggio compiuto da una delegazione della Provincia in India nelle settimane scorse. "Il bilancio che possiamo tracciare – afferma Mirella Ricci – è positivo perché abbiamo constatato che i partner locali del nostro progetto sono affidabili e che l’intervento sta procedendo nei modi previsti". Gli aiuti aretini, nell’ambito del progetto quadro denominato "Quindici minuti per la vita", si sono indirizzati nel distretto di Nagapattinam, nella regione dell’Indiam meridionale del Tamil-Nadu, e vede la costruzione, già in fase avanzata, di un centro sociale polivalente. Realizzato da maestranze locali e con materiale reperito in loco, il centro conterrà un consultorio medico, un doposcuola per studenti di scuole elementari, un servizio psicologico e iniziative di formazione professionale per favorire la nascita di imprese nei settori tipici. "I sopralluoghi che abbiamo compiuto – prosegue la Vicepresidente della Provincia – ci hanno consentito di verificare che lo stato di avanzamento dei lavori della costruzione dell’edificio è già allo stato grezzo ed è analoga alle costruzioni limitrofe, che tutte le pratiche autorizzative sono state espletate e che le realizzazioni sono conformi ai progetti che avevamo approvato. Le azioni di formazione e aiuto sono in fase molto avanzata e, in più di un caso, prossime alla conclusione. Abbiamo allacciato anche importanti relazioni istituzionali con le autorità locali che potranno ora essere codificati e mantenuti nel tempo".
Della delegazione aretina facevano parte, oltre a Mirella Ricci, Paolo Emilio Cherubini della Consulta provinciale del volontariato, Barbara Bennati, Direttore di Socialnet Onlus, e Giovanni Ralli, funzionario dell’Amministrazione provinciale. "In sintesi, direi che la popolazione indiana si sta riprendendo, per certi versi anche velocemente, dalla tremenda prova che le ha colpite. I pescatori hanno ripreso il mare con barche identiche a quelle distrutte dallo Tsunami ed attrezzature di migliore qualità e si segnala anche un ritorno alla coltivazione per ciò che riguarda l'agricoltura. La presenza delle Ong, e in particolare dei partner del progetto quadro, è visibile, complementare ed integrata nel sistema delle istituzioni governative e locali.
Di significativo valore, infine, è la constatazione che sia i partner che le istituzioni locali sono molto sensibili alle problematiche della protezione civile, come riscontrato in un incontro tenuto dal tecnico della delegazione che ha avuto ampia eco sulla stampa locale", conclude il Vicepresidente della Provincia Mirella Ricci.