Il Comune nelle ristrettezze economiche

Questo deve essere il motto di questa amministrazione. Incapace perfino di approvare l?assestamento di bilancio a causa delle diatribe interne alla maggioranza, con conseguenze facilmente immaginabili sulla organizzazione delle varie aree. Nella continua lamentela di trovarsi in situazioni di ?gravi ristrettezze economiche?(parole loro, ma dove li hanno spesi ci domandiamo noi) ,comunque qualche soldino si trova sempre, soprattutto se serve a garantire immagine e non sostanza, come nel caso dei 43 mila euro (a cui vanno aggiunti tutte le spese logistiche e organizzative) prelevati dal fondo di riserva spesi per una festa, quella di capodanno, di basso profilo e con scarsa affluenza.
Soldi a pioggia bruciati in eventi spettacolo che durano al più lo spazio di una serata, un modo di procedere non nuovo a questa amministrazione, in una fase in cui la programmazione culturale è scomparsa e questa città si ritrova senza il suo maggior teatro in uno scenario futuro pieno di incognite.
È del tutto evidente come l?impasse amministrativa unita alle scelte di priorità fatte dalla maggioranza, abbiano finito per paralizzare l?attività culturale e ricreativa in questa città. La programmazione politica in questo campo è inesistente, si procede a tentoni, non ci sono idee sul versante delle strutture e laddove ci fossero cozzano inevitabilmente con la mancanza di risorse. Anche in questo campo occorre una svolta. Questa città necessita di strutture pubbliche e permanenti (un Teatro per la stagione, un campeggio per Arezzo Wave ), ma lo spreco di denari pubblici, tanto più importanti nei momenti di crisi, va esattamente nella direzione opposta e finisce per indebolire qualsiasi prospettiva in questo campo. Da questa maggioranza ormai allo stallo ammnistrativo non ci aspettiamo certo grandi mosse, una ci basterebbe, le proprie dimissioni.

Gruppo Consiliare di Rifondazione Comunista al Comune di Arezzo

Articlolo scritto da: Gruppo consiliare Prc