Verso un’amministrazione Open Source

AREZZO – Open Source: un nuovo modello di sviluppo per la Pubblica Amministrazione e le piccole medie imprese. Questo il tema della giornata di studio organizzata dall’Assessorato all’Innovazione del comune di Arezzo per sabato 25 novembre presso l’auditorium comunale “Aldo Ducci”. Open Source infatti significa “sorgente aperta” e quindi leggibile e condivisibile da tutti. Questa concezione del software offre la possibilità di scaricare gratuitamente da internet programmi “liberi” senza la necessità di acquistare licenze.
“Il Comune sta già sperimentando questa possibilità – dichiara l’assessore all’Innovazione Tecnologica Ilario Nocentini – per la gestione dei programma del servizio invalidi civili e per la manutenzione e sta inoltre sostituendo microsoft office con open office. Si prevede nel corso dei prossimi cinque anni di dotare tutte le seicentocinquanta postazioni di lavoro anche con prodotti e soluzioni open source. Avremo così la possibilità di recuperare oltre centocinquantamila euro, circa il trenta per cento in meno del costo attuale di ogni singola postazione di lavoro che potremo rienvestire nell’industria locale del software. Il software libero è una ‘filosofia’ di movimento, una strada da seguire per la realizzazione di una condivisione della conoscenza e di partecipazione ai processi e per garantire ai cittadini trasparenza e sicurezza nella gestione dei loro dati ”.
La giornata di studio è finalizzata quindi a comprendere meglio questa opportunità, a verificare esperienze già adottate e a progettare gli ulteriori sviluppi. Il programma di lavoro da sabato prevede una sessione mattutina, dalle 9 alle 13, sul tema “Il software libero nella Pubblica Amministrazione e nelle piccole e medie imprese” e una pomeridiana, dalle 15 alle 18, sulle “Opportunità del software libero nello sviluppo dei sistemi informativi territoriali”.