Allagamento 2004: arrivano 200mila euro di rimborsi

AREZZO – Il 29 ottobre 2004 fu una giornata eccezionale. E molto pesante: una violenta perturbazione colpì una striscia di Toscana, larga poche decine di chilometri, nelle province di Grosseto, Siena ed Arezzo. Nella nostra città caddero 106 millimetri di pioggia in sole 6 ore: “un evento che si verifica una volta ogni due secoli – precisa Giovanni Baldini, il Dirigente dell’area ambiente del Comune di Arezzo. E che causò danni per oltre 1 milione di euro”. Le zone maggiormente colpite furono quelle di Giotto e San Marco. Furono allegati anche i sotterranei dell’ospedale San Donato.
Adesso la Regione Toscana ha erogato i rimborsi per i cittadini che hanno subito danni e le cui denunce rispondevano ai criteri stabiliti dalla stessa Regione per la concessione. Sono stati rimborsati solo i privati ed i danni ai beni immobili. Ad Arezzo stanno quindi per arrivare 200.000 euro che andranno a 66 cittadini. Gli uffici comunali stanno già predisponendo i mandati di pagamento.
“Il lavoro di istruttoria per la Regione Toscana non è stato semplice – ricorda Baldini. Abbiamo esaminato ed istruito oltre 230 pratiche senza parlare poi dei sopralluoghi”.
La Regione Toscana ha rimborsato, nei casi delle domande accettate, il 70% del danno subito.
L’esperienza del 2004 ha accelerato lo sforzo del Comune nel campo della protezione civile ed in particolare del rischio idraulico. Nell’aprile scorso Comune e Provincia di Arezzo hanno quindi firmato un protocollo d’intesa che prevede interventi sui torrenti Frassina, Sellina e Gavardello con un investimento rilevante e con lavori programmati tra il 2007 ed il 2008.
Per il Comune di Arezzo una priorità è rappresentata dal Castro: gli studi affermano che il torrente ha una portata di 80 metri cubi al secondo mentre si possono verificare, nell’arco massimo di due secoli, portate fino a 132 metri cubi al secondo. Con gravissimi rischi di esondazione e quindi di allagamenti in zone densamente popolate della città.