Amnesty: immagini satellitari per proteggere i civili di Darfur

ROMA – Amnesty International userà da oggi riprese satellitari per controllare la situazione dei villaggi della martoriata regione sudanese del Darfur. L’organizzazione per i diritti umani chiede a tutti di visitare il sito
www.eyesondarfur.org, per far sapere in questo modo al governo sudanese che il mondo sta controllando quanto accade sul terreno.

'Nonostante quattro anni di distruzione e morte in Darfur, il governo sudanese rifiuta le richieste dell’opinione pubblica e delle Nazioni Unite di inviare i peacekeeper nella regione, indispensabili per fermare le violazioni dei diritti umani' – ha dichiarato Irene Khan, Segretaria generale di Amnesty International. 'Nel frattempo, cerchiamo di sfruttare la tecnologia satellitare per dire al presidente al-Bashir che verificheremo quanto sta accadendo per denunciare ulteriori violazioni dei diritti umani. Amnesty International continuera' e premere sulle autorità sudanesi affinché consentano il dispiegamento dei peacekeeper'.

Il sito www.eyesondarfur.org aggiungerà ogni giorno nuove immagini dal satellite, per verificare in tempo reale nuovi attacchi e distruzioni e identificare aree potenzialmente a rischio localizzate presso importanti
risorse, come le fonti d’acqua. Il sito conterrà inoltre un archivio di immagini che testimonieranno la distruzione dei villaggi a partire dal 2003.

Il progetto e' stato realizzato dalla Sezione Statunitense di Amnesty International, in collaborazione con l’American Association for the Advancement of Science.