Approvato il piano di Protezione Civile della Comunità Montana

CASENTINO – La Regione Toscana ha dato parere favorevole al progetto strutturale del Piano Intercomunale di Protezione Civile, una pianificazione a livello comprensoriale delle attività inerenti il campo della sicurezza e quindi un percorso nuovo, anche nei termini di una migliore organizzazione ed unificazione delle procedure operative, nella gestione di emergenze di Protezione Civile, redatto dalla Comunità Montana del Casentino, in qualità di Centro Intercomunale, che gestisce, per delega ricevuta dai Comuni, la pianificazione a livello comprensoriale.
Il progetto, realizzato dal gruppo di Protezione Civile della Comunità Montana ( il Responsabile del Servizio dott. Carlo Toni, col supporto tecnico del geom. Carlo Rossi), è stato estremamente impegnativo, in quanto ha comportato, tra l’altro, la redazione di ben 13 piani di emergenza comunali, con le loro relative procedure operative per la gestione delle fasi di emergenza e questo perché la gestione della stessa rimane di competenza comunale.
Scopo del Piano Intercomunale di Protezione Civile, che dopo l’approvazione da parte della Regione attende quella dei Consigli Comunali e dell’Assemblea generale della Comunità Montana, è quello di attuare i due principali elementi individuabili come compito delle Amministrazioni Pubbliche: i programmi di previsione e prevenzione dei rischi ed i piani di emergenza.
Gli obiettivi del Piano Intercomunale di Protezione Civile sono in sintesi offrire un supporto operativo alle attività di analisi dei rischi e gestione delle situazioni di emergenza; fornire una metodologia di lavoro al personale della Comunità Montana e dei Comuni nelle attività di pianificazione e di elaborazione delle future revisioni dello stesso.
Il Piano in pratica contiene un’analisi del territorio in termini di raccolta delle informazioni sulle infrastrutture sensibili ai fini della protezione civile, le modalità di valutazione ed esame dei rischi che gravano maggiormente sul territorio, e quindi un dettagliato modello organizzativo delle funzioni operative e di raccordo a livello di comprensorio.
Un altro passo avanti, dunque, di estrema importanza con il quale il Casentino sarà in grado, in maniera integrata e con procedure omogenee, di organizzare le azioni di previsione, prevenzione ed emergenza legate al campo della protezione civile.
Il servizio di Protezione Civile, con il suo responsabile dott. Carlo Toni e il tecnico di supporto geom. Carlo Rossi commentano: “Il Piano Intercomunale di protezione civile rappresenta per noi un punto di partenza per lo sviluppo successivo della cultura della protezione civile nella valle. Il prossimo passaggio sarà dunque quello di una verifica sul campo della validità delle procedure definite all’interno del documento, attraverso esercitazioni mirate sul territorio.
Per quanto riguarda la valle, si può parlare di due ordini di rischi: quello più frequente di ordine idrogeologico – per la cui prevenzione si sta impegnando da sempre la Comunità Montana con le attività di bonifica e di tutela del territorio – e quello sismico. Mentre il primo è assolutamente prevedibile e quindi consente azioni di prevenzione mirata, per il secondo non si può dire la stessa cosa anche se esistono efficaci sistemi di monitoraggio. Dal 2003 abbiamo una nuova classifica dei comuni a rischio sismico, secondo la quale la maggioranza del territorio casentinese risulta essere in una situazione intermedia; ciò che manca e quindi sarà nostra cura affrontare nel prossimo futuro con l’aiuto delle amministrazioni comunali, è una prima e sintetica valutazione sismica del patrimonio edilizio presente nel nostro comprensorio. Da non trascurare anche il rischio incendio boschivo, per il quale è oramai consolidato da anni l’impegno della Comunità Montana attraverso un servizio svolto dalle proprie maestranze forestali, la cui professionalità e competenza è riconosciuta a livello regionale e nazionale. Altri aspetti fondamentali della pianificazione intercomunale, sono quelli di aver unificato le procedure e le fasi di attivazione, di avere aggiornato il quadro delle risorse umane e materiali, oltre ad aver definito, in accordo con i Sindaci, l’assetto organizzativo del comune in emergenza o in previsione di un’emergenza”.
L’Assessore Romano Martini con delega alle attività di protezione civile commenta: “ L’approvazione importante da parte della Regione rappresenta per noi un punto di partenza; i prossimi mesi saranno concentrati in azioni di coinvolgimento ed attivazione di percorsi di confronto con le istituzioni ed il volontariato casentinese attivo sul questo fronte”.