‘L’energia della musica al servizio della ricerca’

AREZZO – "L'Energia della Musica al servizio della Ricerca". E’ la seconda edizione della serata di gala organizzata dalla Fondazione Andrea Cesalpino e da Eta 3 finalizzata al sostegno della ricerca.
L’appuntamento è per sabato 20 ottobre con inizio alle 19,30 presso il ristorante “La Doccia” di via Setteponti. I proventi della cena andranno a finanziare borse di studio.
La Fondazione Cesalpino è stata costituita da cittadini e medici con lo scopo di raccogliere risorse da destinare allo sviluppo della ricerca e della specializzazione in medicina: ha finalità di interesse collettivo e solidarietà sociale attraverso la conoscenza e la formazione del personale medico e paramedico. Promuove inoltre studi nel campo della prevenzione e dell’educazione sanitaria verso più corretti stili di vita dei cittadini e contribuisce alla formazione di giovani ricercatori e all’aggiornamento degli specialisti attraverso borse di studio, contratti di ricerca, masters e scambi di esperienze professionali con Istituzioni nazionali ed estere.
Nell'ultimo anno sono state finanziate altre quattro borse di studio per progetti continuativi e pluriennali per personale medico all'interno dell'ospedale San Donato di Arezzo. Il massimo impegno del sodalizio è rivolto alla attuazione del progetto di telemedicina e della sua applicazione sul dolore toracico (pronto soccorso nel territorio con l'attrezzatura acquistata dalla Fondazione e installata sulle ambulanze del territorio collegate alla centrale del 118).
“Il sostegno alla Fondazione Cesalpino – sottolinea il Presidente di Eta 3, Alberto Ciolfi – nasce dal nostro rapporto con il territorio aretino e con le sue espressioni migliori. Sia della cultura che della ricerca. Condividiamo pienamente gli obiettivi della Fondazione e riteniamo giusto sostenerli per dare il nostro contributo alla sua strategia non solo di ricerca ma che di prevenzione e di educazione sanitaria”.
Il programma della serata del 20 ottobre prevede una “suite a quattro” cioè l’esibizione di quattro artisti che proporranno una carrellata di grande musica classica e jazz classico di autori come Gershwin, Mancini, De Piscopo e Bolling. Interpreti di grandi doti come l’aretino Roberto Fabbriciani con il suo flauto, che ha studiato con Severino Gazzelloni, ha fatto concerti e partecipato ad importanti festivals oltre ad aver inciso oltre 200 dischi e aver tenuto master in varie università europee, americane e giapponesi. Sarà proprio Fabbriciani ad aprire la serata seguito da Massimiliano Damerini, pianista genovese che suona con le più prestigiose orchestre del mondo. Damerini è docente al Conservatorio di Genova e il Times di Londra lo ha definito “dominatore assoluto della tastiera e del suono”. Sarà poi la volta di Paul Palella al contrabbasso, napoletano che si avvicina alla musica all’età di 14 anni studiando chitarra, basso e batteria. E’ un compositore e arrangiatore che ha fatto esperienze con musicisti di calibro e che da diversi anni si occupa di computer music e programmazione. Concluderà il concerto Tullio De Piscopo con la sua batteria. Cresciuto in una famiglia di musicisti, in particolare percussionisti, ha un curriculum che lo rende famoso in tutto il mondo. La sua attività concertistica non ha confini e dispone di una produzione didattica molto qualificante. Attualmente insegna batteria presso la Nuova Accademia di Musica Moderna a Milano.