Pedala coi Lupi: 900 bikers e quattro lupi veri in Brianza

MONTICELLO BRIANZA – Anche i quattro animali cecoslovacchi hanno rispettato il minuto di silenzio chiamato prima della partenza per ricordare lo sfortunato consigliere dell’NSR Torrevilla MTB, Angelo Nolli, deceduto 24 ore prima a poche decine di metri da dove alle 21.30 si è messa in moto la lunga sfilata di biciclette in cerca delle soprese e degli effetti che ogni anno l’NSR Torrevilla MTB rinnova sul percorso della sua manifestazione.
Così avrebbe voluto Angelo, fare divertire per qualche ora chi come lui intendeva la bicicletta come veicolo di svago e per questo si era dato da fare fino alla vigilia della sua “Pedala coi Lupi” che ha offerto ieri sera non in suo ricordo, ma in suo onore, quella riuscita per cui lui con gli amici della sezione escursionistica del suo team si era dato tanto da fare.
Anche quella mano che ha lasciato nell’angolo di giardino dove Angelo ha dato l’addio alla vita un foglietto con poche parole in suo ricordo: “Noi non ti conoscevamo, ma avevamo in comune la passione per la mtb, pedalerai per sempre insieme a noi” ha reso la più triste delle “Pedala coi Lupi” un dignitoso e rispettoso evento, che quando le tenebre sono scese ha liberato tutta la sua energia su quel percorso che Angelo ben conosceva, tanto da rifarlo nell’ombra, invisibile, nel buio della campagna brianzola tra i 900 lumini colorati che hanno segnato i sentieri del Parco della Valletta.

Alla decima edizione la pedalata notturna dell’NSR Torrevilla MTB ha rinnovato la sua sede di partenza e arrivo, trovando nella villa novecentesca nell’ospitalità offerta dal comune di Monticello Brianza una nuova e interessante soluzione per una manifestazione che negli ultimi anni è sempre più sentita e attesa, da giovani e meno giovani, ma soprattutto dai ciclisti “comuni” quelli che usano la bicicletta principalmente per svago.
Scontata la presenza delle ultime novità nel campo della mountain bike, al via della “Pedala coi Lupi” hanno trovato posto la voglia e la passione di chi cercava nella serata di Monticello Brianza il puro divertimento e le emozioni che anche una semplice bicicletta è capace di infondere per qualche ora nell’animo di ognuno, una riscoperta di sentimenti cari ai bambini e negli adulti dimenticati.
La luna, gli spettacoli di luce, gli intricati sentieri luminosi, gli effetti rifrangenti fino alla scritta “Pedala coi Lupi” fatto con il fuoco hanno offerto tanti momenti di misurata e rispettosa allegria, è mancata la musica, il concerto della band “Jaia”, annullato per rendere questa edizione austera e rispettosa di un momento che oltre ai tristi ricordi, lascerà nel cuore di chi ha pedalato e di chi è venuto anche solo a vedere cos’era la “Pedala coi Lupi” una serata della lunga estate brianzola di cui ricordarsi e di cui diventare protagonisti.