Santana, ‘La musica è cambiata’

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Sul mercato Italiano si affaccia una nuova casa automobilistica, dalla grande tradizione in Spagna, ma sconosciuta ai più nel nostro paese: questa casa è la Santana. La casa automobilistica spagnola, che produce vetture su licenza Suzuki, lancia sul mercato un fuoristrada basato sul vecchio Suzuki Vitara. Questo all terrain vehicle è disponibile in 2 tipologie di carrozzeria (PS 300 versione a 3 porte, PS 350 versione a 5 porte), con un diesel 1600 HDI da 90 cv, negli allestimenti SB, SN, ST. Esternamente il veicolo è identico al vecchio Vitara (il corpo vettura è squadrato e spigoloso, compatto e dalla linea ancora attuale). Uniche differenze sono il frontale (al posto dei fari rettangolari vi sono dei fari tondi) e anche nel posteriore (diverso il taglio dei fari rispetto al vecchio Suzukino). Entrando dentro si nota un abitacolo semplice, compatto, senza tante pretese. Consolle semplice e lineare (comandi clima con le levette stile anni ‘70-’80), quadro strumenti chiaro e di facile lettura. Ora il test drive: il Santana guidato era il PS 300 SB da 19300 €. La Santana ha puntato per il suo ingresso in Italia, su un veicolo (riadattandolo e modificandolo leggermente) che ha fatto la storia del fuoristrada giapponese nel nostro Paese: il Suzuki Vitara. Il PS 300 (o meglio la Suzuki Vitara 3 Porte), su strada si comporta degnamente, ma è nel fuoristrada che da il meglio di se (ha le ridotte, è un fuoristrada vero) grazie al brillante common rail 1600 da 90 cv, che magari un po’ rumoroso a macchina fredda, si assesta e fa sentire il suo brio agli alti regimi, permettendo al veicolo spagnolo di essere un ottima alternativa a veicoli più costosi ma di eguali dimensioni. Infine i prezzi, veramente competitivi: la PS 300 (nei suoi tre allestimenti SB, SN, ST) ha un unico prezzo: 18000 €, la PS 350 (nei suoi tre allestimenti SB, SN, ST) ha un unico prezzo: 19400 €.

Articlolo scritto da: Bruno Allevi