Antenne: anticipato il nuovo regolamento Comunale

Il Sindaco Fanfani e l’assessore Nocentini hanno anticipato ai cittadini dei comitati contro le antenne le linee generali del nuovo Regolamento comunale che venerdì arriverà all’esame del Consiglio. È il “Piano di sviluppo territoriale” che suddivide il territorio in zone “idonee” e “non idonee”. E prevede lo spostamento in zone idonee di quelle che attualmente sono in aree inidonee. Tra queste le strutture di via Cagli e via Anconetana.
All’incontro di ieri sera in Sala Rosa hanno partecipato anche gli assessori Rossi e De Robertis e i consiglieri Matteucci, Modeo, Donati. Con loro anche il Difensore Civico Morelli e il Presidente della Circoscrizione Giotto, Lanzi.
Il Sindaco Fanfani ha sottolineato l’atteggiamento del gruppo Telecom Tim che ha definito “inqualificabile”: “una chiusura che non mi attendevo dinanzi alle ripetute disponibilità offerte dall’Amministrazione comunale. Pensiamo soltanto al farsi carico dei costi di trasferimento e a un possibile ragionamento sui canoni”.
Questa totale indisponibilità ha accelerato il percorso del Comune nella direzione di un nuovo Regolamento per l’installazione delle antenne. “Quello vecchio – ha sottolineato il Sindaco Fanfani – si è rivelato uno strumento non più utile. Abbiamo quindi predisposto un nuovo Regolamento per potere discutere in posizione di non debolezza con i gestori della telefonia mobile”.
I contenuti sono stati anticipati dall’assessore all’innovazione tecnologica, Ilario Nocentini: “in primo luogo dobbiamo garantire gli obblighi di legge di fronte ai gestori. E quindi la copertura deve essere assicurata. Con gli strumenti di governo del territorio abbiamo però messo a punto il “Piano di sviluppo territoriale”. Quindi la divisione in zone “idonee” e “non idonee”. Nelle prime sarà possibile installare le antenne e nelle seconde no”. Un problema aggiuntivo è rappresentato dalle antenne già localizzate in zone considerate non idonee. Per queste, il nuovo Regolamento prevede lo spostamento e la rilocalizzazione in zona idonea.
Ai cittadini delle zone di via Cagli e via Anconetana è stata offerta infine la disponibilità di controlli del campo elettromagnetico nelle proprie abitazioni. Le misurazioni verranno effettuate da Arpat.