Le mamme del gruppo auto-aiuto per l’allattamento al seno

AREZZO (Casentino) – Il gruppo di auto-aiuto per l’allattamento al seno, che si è costituito in Casentino qualche mese fa grazie alla spinta offerta dall’esperienza dell’Ospedale di Bibbiena, in attesa del riconoscimento formale di “Ospedale amico del bambino” stabilito da Unicef-OMS, si sta formando professionalmente per ottenere un riconoscimento ufficiale e svolgere, contestualmente all’ospedale e al territorio, un ruolo di primo piano nell’aiuto alle puerpere. Grazie all’appoggio della Società della Salute e della Usl8 e per iniziativa delle pediatre Antonella Oddone e Luana Sassoli e dell’ostetrica professionale Daniela Ceccarelli, il gruppo si sta preparando all’esame finale, che si terrà presumibilmente gli ultimi giorni di gennaio e all’ottenimento dell’attestato. La formazione si è concentrata su aspetti sia fisiologici che psicologici, dall’anatomia fino alla capacità di ascoltare per offrire un supporto concreto per affrontare ed interpretare bene la doppia presenza della donna nella società a seguito del suo nuovo stato di madre.
Il gruppo di auto-aiuto, che ha lo scopo di promuovere l’allattamento al seno, ma anche di sostenere le donne nel periodo del puerperio, è aperto a tutte le donne ( a chi sta allattando, a coloro che devono ancora partorire, a ha chi sta pensando ad avere un figlio) e si ritrova ogni martedì dalle 17.00 alle 19.00 presso il Centro Infanzia Adolescenza Famiglia (CIAF) di Soci.
La strategia globale per l’alimentazione del neonato e del bambino è stata approvata da tutti i paesi membri dell’Organizzazione Mondiale della Sanità nel Maggio del 2002 e raccomanda l’allattamento al seno esclusivo per sei mesi e la continuazione dell’allattamento al seno, con adeguati alimenti complementari, fino a due anni e oltre.
Nella nostra valle la promozione della pratica dell’allattamento al seno inizia già durante i corsi di preparazione al parto e poi in ospedale in cui le madri vengono formate, fin dalle prime ore dopo il parto, sulle modalità corrette per allattare al seno e attivando la prassi del rooming-in, ossia la permanenza di madre e bambino nella stessa stanza per il periodo di tempo più lungo possibile nell'arco delle 24 ore. Il rooming-in è stato adottato dal nostro ospedale come modello organizzativo valido a promuovere l'allattamento al seno in quanto sono favorite le poppate a domanda, riducendo il bisogno di supplementazioni di liquidi diversi dal latte materno.
Una volta dimessa la madre può richiedere l’assistenza di due giorni prevista dal puerperio a domicilio per le primipare ( ossia per il primo figlio), e contare sull’assistenza prevista dai pediatri di famiglia per verificare la corretta crescita del bambino e mantenere nel tempo la pratica suddetta.

Le mamme del gruppo di auto aiuto sono sempre disponibili ad aiutare le donne che hanno bisogno nel periodo del puerperio, ecco i loro riferimenti:
CHIARA 3339666138
STEFANIA 3392855814
SIMONA 3498735415
CRISTINA 3398574455
SARA 3485262288
PATRIZIA 3356244537
NASIMA 3398949294
OSTETRICA:
DANIELA 3939932046