Addio a Emilio Peruzzi

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FIRENZE – Il linguista e filologo Emilio Peruzzi, professore emerito di lingue dell'Italia antica e di glottologia della Scuola Normale Superiore di Pisa, è morto ieri, alle tre del mattino, nella sua abitazione fiorentina, dopo un lungo periodo di malattia
.

Aveva 85 anni. I funerali dell'insigne maestro di studi linguistici si terranno domani alle ore 11 nella chiesa di San Francesco in piazzale Savonarola a Firenze.

Peuzzi è autore di fondamentali studi che hanno permesso la ricostruzione dei primi aspetti della civiltà italica, considerata a partire dagli aspetti linguistici, prima dell'avvento di Roma. Tra i suoi saggi maggiori figurano ''Mycenaeans in Early Latium'' (Olschki, 1980), che ha precorso acquisizioni archeologiche sulla presenza greco-micenea in Italia, ''Aspetti culturali del Lazio primitivo'' (Olschki, 1978), ''Money in Early Rome'' (Olschki, 1985), ''I romani di Pesaro e i sabini di Roma'' (Olschki, 1990), ''Civiltà greca nel Lazio preromano'' (Olschki, 1998).

Altro fecondo campo di studi di Peruzzi è stato quello della filologia leopardiana: nel 1981 ha pubblicato l'edizione critica dei ''Canti'', opera a fianco della quale ha sviluppato molti lavori critici in gran parte confluiti in ''Studi leopardiani I e II'' (Olschki, 1979 e 1987). Nel 1998 ha pubblicato una nuova edizione dei ''Canti'' di Leopardi per Bur Rizzoli.

Per le pubblicazioni della Scuola Normale di Pisa ha promosso l'edizione fotografica dello ''Zibaldone''. Faceva parte del consiglio di amministrazione del Centro Studi Nazionale Leopardiani di Recanati accanto ai maggiori studiosi del poeta e alla contessa Anna Leopardi, discendente del celebre letterato.

Nato a Firenze nel 1924, Emilio Peruzzi si laurea in giurisprudenza all'Università di Firenze nel 1947, e ottiene l'avvocatura nel 1950. Tuttavia si dedica allo studio delle lingue fin da giovanissimo, ricevendo in seguito le lauree honoris causa in lettere all'Università di San Paolo del Brasile nel 1975 e all'Università di Urbino nel 1979.

Ha insegnato filologia romanza, storia della lingua spagnola, filologia slava, sanscrito, storia della grammatica e della lingua italiana, linguistica. E' stato docente all'Università di Zurigo e nel Politecnico Federale di Zurigo (1950-52), alla University of Washington di Seattle (1952-53), alla Rutgers University (1953-57), alla Princeton University (1956-57), alle Università di Urbino (1957-68) e di Firenze (1968-84).

Dal 1984 al 1996 ha insegnato lingue dell'Italia antica e glottologia alla Scuola Normale Superiore di Pisa. Ha ottenuto l'Orden Andres Bello (Venezuela, 1976) e il Premio Antonio Feltrinelli dell'Accademia dei Lincei per la teoria e la storia della lingua letteraria nel 1982. La singolare duplice competenza linguistica e giuridica ha stimolato gli studi sui primi testi giuridici latini, e delle istituzioni che essi riflettono, confluiti nei volumi 'Le origini di Roma' (Patron, 1970 e 1973).

Una delegazione formata dal presidente del Centro Nazionale di Studi Leopardiani (Cnsl) di Recanati, Fabio Corvatta, e rappresentanti del comitato scientifico della stessa istituzione raggiungeranno Firenze domani per partecipare alle esequie dell'insigne studioso.

Per molti anni Emilio Peruzzi ha dato un contributo ''prezioso e costante'', si legge in un comunicato, all'attività del Cnsl, facendo parte del comitato scientifico, del consiglio direttivo e del consiglio di amministrazione durante la presidenza di Franco Foschi, al quale era legato da profonda amicizia.

Il 29 giugno 2003, ricorrenza della nascita del poeta, Peruzzi aveva ricevuto dal Cnsl e dalla Città di Recanati il 'Premio Giacomo Leopardi' per la critica letteraria.

Articlolo scritto da: Adnkronos