Home Sport Auto, arriva il simulatore firmato dal ‘mago delle partenze’

Auto, arriva il simulatore firmato dal ‘mago delle partenze’

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ROMA – Anton Stipinovich, il 'mago delle partenze' in formula Uno, che ha messo la sua firma sui titoli mondiali conquistati in anni recenti dalla McLaren-Mercedes e dalla Ferrari, ha ideato uno dei più sofisticati simulatori al mondo ispirati al mondo delle corse e lo ha fatto per la A1GP, la serie automobilistica nata nell'autunno 2005. Il progetto è stato sponsorizzato da Donelli Vini che rinnova il binomio con il mondo dei motori. La casa vitivinicola modenese, tra le più importanti in Italia e già fornitrice ufficiale, per vini e aceto balsamico, della scuderia Ferrari sui circuiti di F1, ha infatti appoggiato la realizzazione del sofisticato simulatore.

A capo del progetto Anton Stipinovich, un'istituzione nel mondo dei GP: l'ingegnere elettronico sudafricano, infatti, ha lavorato al programma partenze nei team McLaren Mercedes (fino al 2000) e Ferrari (fino al 2005), contribuendo in modo determinante ai successi di Mika Hakkinen e Michael Schumacher. Per due anni, poi, Stipinovich è stato il responsabile sviluppo in Red Bull.

"Ho cominciato ad interessarmi al mondo dei simulatori nel 1997 – spiega Stipinovich -, quando ancora lavoravo a Woking per le Frecce d'Argento. Negli ultimi due anni, libero da impegni in F1, ho potuto dedicare al progetto tutte le mie energie: rispetto agli altri oggi disponibili, il simulatore che ho sviluppato ha la peculiarità di essere dedicato. Per essere più precisi, riproduce il comportamento di una monoposto A1GP, serie automobilistica nata nell'autunno 2005, con team e piloti associati a uno specifico Paese".

Il vantaggio è un estremo realismo. Oltre a Stipinovich il progetto ha visto il coinvolgimento di un team internazionale di consulenti e specialisti con esperienze in F1, che hanno curato tutti i dettagli, dallo sviluppo software alla dinamica del veicolo. Dell'elettronica hardware si è occupata Magneti Marelli, che ha fornito centralina e sistema volante, mentre il software che riproduce i tracciati – oltre 200 i circuiti mappati nel mondo – e che in tempo reale registra le modifiche alla pista è di derivazione militare.

In un momento economico come quello attuale, in cui anche il mondo dorato della F1 è costretto a confrontarsi con ristrettezze di budget, il simulatore A1GP creato da Stipinovich è uno strumento di grande utilità per il training degli ingegneri di pista: oggi, infatti, i test sono possibili soltanto in determinate finestre temporali e quindi, per ottimizzare l'evoluzione delle singole monoposto, c'è la necessità di testare al simulatore ogni novità, dagli assetti al carico aerodinamico, passando per le sospensione e il comportamento delle gomme al variare delle condizioni della pista (asciutto/bagnato) e della temperatura.

Oltre ai team Italia, Svizzera, Brasile, Nuova Zelanda e Cina di A1GP, finora il simulatore ha suscitato l'interesse di alcune scuderie di F3000 e Formula Renault. Anche la F1 e la Ferrari seguono con interesse l'evolversi del progetto. Ma il simulatore può servire anche per aiutare i piloti professionisti a familiarizzare con circuiti su cui non hanno mai corso prima e a perfezionare lo stile di guida. È poi un modo per scoprire nuovi talenti: alcuni test infatti mostrano che non ci sono differenze tra le performance virtuali e quelle in pista.

Come spiega Jonathan Giacobazzi, Donelli Vini, 'Anton Stipinovich è un amico e quando, conoscendo la passione di famiglia per la velocità e i motori, ci ha illustrato il progetto, abbiamo aderito con entusiasmo. Per ripagare il nostro impegno, il telaio della monoposto, in fibra di carbonio, è decorata con il logo Donelli Vini, che figura anche nei cartelloni pubblicitari virtuali ai lati delle piste memorizzate nel simulatore. La speranza è quella di rinnovare i fasti del passato, quando Gilles Villeneuve era ambasciatore della nostra azienda nel mondo, scoprendo giovani di talento che possano essere testimonial del nostro brand".

Costato finora 250.000 euro, il progetto conoscerà ulteriori sviluppi nei prossimi anni: in particolare si cercherà di migliorare motion platform e fast feedback del sistema volante. Inoltre, i display verranno sostituiti con modelli ancor più sofisticati.