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Ferragosto, 35 mln d’italiani in vacanza e città piene di turisti

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Ferragosto, 35 mln d’italiani in vacanza e città piene di turisti

ROMA – Sono 35 milioni gli italiani in vacanza in questo ferragosto: di questi, 10 milioni lo saranno soltanto per pochi giorni. Secondo i dati elaborati da Telefono Blu, sono 3 milioni in meno rispetto allo scorso anno e spenderanno per il Ferragosto un -5% rispetto al 2009. "Gli alberghi registrano un -2% , ma le abitazioni in affitto e soprattutto le seconde case sono piene di ospiti".
Le città più spopolate saranno Milano al 56%, Bologna al 55%, Torino al 54% e Roma al 53%. E mentre oltre l'80% dei negozi resteranno chiusi. chiusi, i turisti stranieri sono in aumento: si calcola che saranno circa 3,5 milioni con un +4%.
Particolarmente prese d'assalto le città d'arte. In Toscana, regione in cui si concentra il 10% del patrimonio artisitico del mondo, le città d'arte fanno registrare il pienone di visitatori stranieri, che in questi giorni sono in significativa crescita (del 2,6%) rispetto al Ferragosto 2009. Le più gettonate sono Firenze, Pisa, Siena, Lucca, San Gimignano.
Affollati gli agriturismi sulle colline toscane, da cui è facile raggiungere i principali luoghi d'arte. Aumentano i turisti stranieri, mentre il numero degli italiani sembra confermare i dati della stagione precedente. Oltre a olandesi, scandinavi, francesi e belgi, viene segnalato un trend positivo anche per i turisti provenienti dalla Russia, dalla Svizzera e dall'Austria.
Tutto esaurito anche per i musei del Trentino. Il direttore del Buonconsiglio Franco Marzatico ha precisato ''ieri abbiamo avuto qui 2.028 visitatori; mentre a Castel Thun abbiamo superato i 2.400. A Castel Thun si e' dovuta chiudere la strada perché il parcheggio era pieno''.
Da una parte all'altra dello Stivale abbondano gli eventi folkloristici. L'Umbria si anima di palii e rievocazioni storiche sparse in giro per la regione. A Citta' della Pieve (Perugia) si celebrera' domani il Palio dei Terzieri. La festa si rifà all'antica suddivisione in tre parti della città medioevale, il cui impianto urbanistico ricorda la sagoma di un'aquila. A Montone (Perugia) prende invece il via domani la Donazione della Santa Spina.. La festa rievoca l'ingresso a Montone di Carlo Fortebracci, figlio di Braccio, che porta in paese la reliquia della Santa Spina, donatagli dai veneziani in segno di riconoscenza per il servizio svolto in difesa della citta' tra il 1470 e il 1477.
In Sardegna il ferragosto è piu' sentito come 'Santa Maria', la festa della Madonna. In ogni paese dell'isola i comitati per i festeggiamenti dell'Assunta organizzano le processioni insieme ai parroci e portano, accompagnati dalle confraternite, con cavalieri, carri a buoi e gruppi folk, il simulacro della Santa in giro per i rioni addobbati a festa.
Si ripete il centenario rito di 'sa ramadura': le strade vengono cosparse di petali di rose e fiori al passaggio del simulacro della Vergine, infondendo nell'aria calda dell'estate, i profumi dei giardini e delle campagne. Stessa processione nelle località marine, dove al posto di cavalli e carri trainati da buoi, la statua della Vergine e' portata in mare dalle barche dei pescatori.
In Toscana, a Prato, spicca l'Ostensione della Sacra Cintola della Madonna. La leggenda, già consolidata nel Duecento, vuole che questa reliquia sia stata portata a Prato intorno al 1141 da un mercante, un certo Michele che, sposatosi a Gerusalemme, l'avrebbe ricevuta in dote dalla madre della sposa. Tornato in patria, Michele l'avrebbe poi conservata gelosamente per anni per poi donarla in punto di morte, nel 1172 circa, alla Pieve di Santo Stefano che ancora oggi la conserva. La Sacra Cintola e' una cintura di stoffa di pelo di cammello color verde, intessuta di fili d'oro, con delle piccole nappe terminali. Secondo la tradizione la Cintola sarebbe da identificare con la cintura che Maria avrebbe donato a San Tommaso al momento della propria ascensione in cielo.

Articlolo scritto da: Adnkronos