Maurizio Costanzo a DavideMaggio.it stasera a Sanremo

MILANO – “E’ nato un paio di mesi fa da una chiacchierata tra me e Presta (che deve aver parlato con Maria) e poi mi è arrivata la proposta.”
Spiega così Maurizio Costanzo il suo arrivo a Sanremo in un’intervista rilasciata a DavideMaggio.it in cui viene fuori quell’aspetto intimistico ed interiore – sempre parecchio nascosto – che negli ultimi tempi si affaccia prepotentemente in ogni manifestazione ”costanziana”.Il re del talk show si è raccontato in un’intervista monografica in cui – forse per la prima volta – parla in qualità di marito, papà e nonno. Senza trascurare, ovviamente, tutti i nuovi impegni professionali per i quali è palesemente entusiasta e che gli stanno regalando una seconda giovinezza all’interno di una carriera straordiaria.
A proposito di Sanremo, la sua partecipazione sembra avere una grande importanza…
Si, c’è una storia personale. Nel 1987, come Costanzo Show, volevo fare Sanremo. Gianni Ravera pensava fossimo dei guastatori e non ci fece entrare. Così feci una puntata intervistando dei cantanti in limousine o portando loro la colazione; requisimmo la hall di un albergo e col quartetto Cetra facemmo così il nostro Sanremo. Adesso, nel 2010, entrerò per la prima volta all’Ariston dopo aver sentito per tanti anni, da ragazzino, Filogamo che diceva “Amici vicini e lontani…”
In relazione al ritorno in RAI dichiara:“Ho trovato ai livelli intermedi una RAI meravigliosa. […] C’e’ un entusiasmo straordinario. I tecnici mi hanno detto “grazie di essere tornato”.
E su Mauro Mazza: “L’ho conosciuto quando facevo il Diario Quotidiano su RDS e lui faceva le news. Poi lui e’ andato al Secolo. Ci siamo persi di vista ma ci siamo ritrovati. E’ una persona seria. Anche diffidente in realtà, ma se supera la diffidenza…”
Parlando del rapporto con Maria, invece, è pronto a dichiararle il suo amore: “Nel 2010 sono venti anni che stiamo insieme. Non mi era mai successo. Si è consolidato un rapporto che è fatto di amore, affetto, stima, solidarietà. Ed è invincibile. Noi ci possiamo sentire due volte al giorno, ci vediamo la sera tardi ma non vuol dire un cazzo. E’ fortissimo. E’ una grande scommessa vinta. Almeno per me che venivo da tanti sbandamenti”
Che cosa ha Maria che non avevano le donne precedenti?
Il non interesse, l’intelligenza, la capacità naturale di voler bene e una dote straordinaria che è la gratitudine.