Mostre, da Filippo Lippi al Bauhaus gli appuntamenti nei musei

ROMA – Dall'esposizione della Pala del Noviziato di Filippo Lippi alla presentazione del dipinto restaurato di Giovan Battista Gaulli 'La Madonna presenta il Bambino a Sant'Antonio da Padova', dall'apertura della mostra universale 'Expo 2010' a quella dell'esposizione 'Lungo il Nilo'. Tutti all'insegna dell'arte, i principali appuntamenti della prossima settimana si articolano tra: Firenze, Imperia, Venezia, Viterbo, Pisa e Shanghai. Torna a risplendere nella sua originale completezza la Pala del Noviziato, capolavoro del pittore fiorentino Filippo Lippi (Firenze, 1406 – 1469) dipinto per l'omonima cappella in Santa Croce a Firenze, su commissione di Cosimo de' Medici nel 1445. Fino al 30 maggio sarà possibile ammirarla interamente rinnovata dopo l'ultimo importante lavoro di restauro alla Galleria degli Uffizi di Firenze, finalmente riunita alla Predella dipinta dal giovane aiutante di Lippi, Francesco di Stefano detto Il Pesellino.
Infatti, per la prima volta dopo due secoli, la Predella sarà esposta nella sua composizione originaria grazie a un eccezionale prestito dal Museo del Louvre di Parigi. Tre in totale i capolavori restaurati nel corso dell'anno: oltre alla Pala e alla Predella, gli interventi hanno riguardato la cosiddetta Pala di Annalena e altre due tavole dell'artista: La Madonna annunciata e Sant'Antonio abate e L'angelo dell'Annunciazione e San Giovanni Battista.
A Imperia, al Santuario di Santa Croce in Monte Calvario, Porto Maurizio, sarà presentato il dipinto restaurato di Giovan Battista Gaulli 'La Madonna presenta il Bambino a Sant'Antonio da Padova'. L'appuntamento è organizzato dalla soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici della Liguria e dalla Confraternita della SS.ma Trinità.
Alla presentazione del restauro, finanziato dal ministero dei Beni Culturali, parteciperanno: Franco Boggero, soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici della Liguria; Riccardo Bonifacio, restauratore; Francesco Petrucci, direttore del Museo del Barocco Romano del Palazzo Chigi di Ariccia.
La mostra 'Simona Weller. Parole d'amor dipinte', a cura di Paolo Portoghesi e Sandro Barbagallo, invece, sarà allestita al Palazzo Baronale degli Anguillara, a Calcata Vecchia, in provincia di Viterbo, da sabato prossimo fino al 6 giugno.
Le opere esposte, realizzate nello studio sulla Rupe Maggiore di Calcata negli ultimi cinque anni, sono tutte di grandi dimensioni e testimoniano l'esuberanza artistica della Weller, una delle maggiori artiste italiane. Nel 1975 Weller è stata una dei primi artisti a stabilire il proprio studio nell'antico Borgo di Calcata. L'architetto Portoghesi ripercorre le tappe più salienti dell'itinerario della pittrice nell'ambito di una pittura scritta non figurativa.
E ancora, la prossima settimana, l'1 maggio, aprirà l'esposizione 'Utopia Matters. Dalle confraternite al Bauhaus' a cura di Vivien Greene. La mostra rimarrà allestita fino al 25 luglio presso la Collezione Peggy Guggenheim di Venezia.
Da mercoledì prossimo, invece, nelle sale di Palazzo Blu, sul lungarno di Pisa sarà allestita la mostra 'Lungo il Nilo', che racconterà la vicenda dell'archeologo pisano Ippolito Rosellini (1800-1843). Fino al 25 luglio, l'esposizione, curata da Marilina Betrò, dell'Università di Pisa, presenterà più di 200 pezzi tra reperti egizi, disegni e manoscritti scelti tra quanto di più bello e significativo Rosellini riportò in Italia, a seguito della Spedizione Franco-Toscana del 1828-1829. (segue)
L'impresa fu voluta dal granduca di Toscana, Leopoldo II, e poi dal re di Francia Carlo X, e vide il giovane egittologo italiano affiancare Jean-François Champollion, cui va il merito di aver decifrato nel 1822 la Stele di Rosetta, che aveva aperto la strada agli studi sull'antico Egitto.
E ancora, sempre la prossima settimana, il 2 maggio, aprirà i battenti l'esposizione universale di Shanghai. L'Italia si prepara a questo grande appuntamento con un un ricco programma di eventi. 'La Città dell'Uomo' è il messaggio che farà da sfondo a tutte le iniziative per un viaggio alla scoperta delle eccellenze del nostro Paese. La visita nel Padiglione permetterà di attraversare l'Italia intera e consentirà di vedere le ultime evoluzioni artistiche, di provare le innovazioni tecnologiche e di conoscere l'immenso patrimonio culturale, in un viaggio multisensoriale in cui l'Italia vuol dire qualità della vita.
ll tema Better city, Better life è il filo conduttore dell'Expo e la creatività italiana sarà pronta a dimostrare quanto può davvero fare per migliorare la nostra vita e l'ambiente. Tema che verrà affrontato e declinato, nei 6 mesi di Expo, anche attraverso incontri e dibattiti organizzati all'interno del Padiglione italiano: veri e propri forum su arredo e design, tecnologia e sanità, wellness e architettura ecosostenibile.