All’Expo rurale 2011 premiate le aziende aretine

Arezzo – Inaugurata ieri, "Expo Rurale 2011", importante evento sulla ruralità ospitato al parco delle Cascine di Firenze fino al 18 settembre. Organizzata dalla Regione Toscana in collaborazione con il Comune di Firenze, Upi, Uncem e Toscana Promozione, oltre che con il coinvolgimento delle Organizzazioni Professionali Agricole, è una manifestazione unica, nata con l'obiettivo di presentare tutte le valenze dello stile di vita toscano collegate con la ruralità: dai prodotti del territorio ricercati in tutto il mondo, alle foreste ed i parchi, attraverso tradizioni, storia, innovazione. Alle Province toscane, il compito di organizzare e coordinare le varie filiere: l’olivicoltura, la viticoltura, la cerealicoltura e colture erbacee, la zootecnia e caccia, il vivaismo e l’ortofrutticoltura. E ancora, la foresta legno e i prodotti del sottobosco, la pesca e l'acquacoltura, la biodiversità e salvaguardia delle tradizioni. "Il lavoro che le Province toscane hanno fatto, affiancando la Regione nella progettazione e realizzazione dell'evento, è stato grande – ha detto l'assessore all’agricoltura e attività promozionali della Provincia di Arezzo, Andrea Cutini – ed è stato fondamentale per la corretta rappresentazione di quel mondo rurale che rende unica la Toscana". L’assessore Cutini, presente all’inaugurazione, ha tenuto un intervento al convegno dedicato al mondo agricolo organizzato da Regione Toscana e Unioncamere toscana all’interno di Expo 2011, durante il quale sono stati resi noti i dati relativi all’ultimo censimento dell’agricoltura. 43.100 sono le imprese agricole toscane, concentrate soprattutto nelle province di Arezzo, Grosseto e Siena, si legge nel censimento che ne evidenzia la chiusura, dal 2000 ad oggi, del 38,4%. Attualmente quelle aretine sono 6.865 e rappresentano il 15,8% del totale toscano un risultato che vede Arezzo seconda solo a Grosseto. "Dall’analisi si rilevano le profonde trasformazioni del mondo agricolo in Toscana; sono dati importanti di cui tenere conto in vista delle proposte per la nuova Politica Agricola Comune (Pac), in via di definizione – ha detto l’assessore Cutini -. Un trend che si nota anche nella nostra provincia dove comunque, nonostante la diminuzione delle imprese agricole, il nostro territorio mantiene profonde radici nel mondo dell’agricoltura". Soddisfazione dell’assessore Cutini, poi, durante la premiazione di 64 aziende agricole storiche della Toscana, 7 delle quali sono aretine: Agriturismo Villa Caggiolo (Civitella Val di Chiana), Luigi Alberti (Monterchi), Azienda Agricola Dott. Tommaso Albergotti (Arezzo), Fattoria di Rimaggio (Pergine Valdarno), Fattoria La Striscia (Arezzo),Frantoio Donati Gino (Arezzo). A Expo 2011 la Provincia di Arezzo, oltre a presentare le eccellenze del territorio, coordina il padiglione dedicato alla filiera dell'olio toscano, con degustazioni no-stop, laboratori per i bambini e corsi per imparare a conoscere quel prodotto unico che è l'olio. Inoltre, quale promotrice e curatrice dell'unica rete di Fattorie Didattiche in Toscana, la Provincia di Arezzo, insieme alle sue aziende, sarà protagonista nel padiglione della multifunzionalità coordinato dalla Provincia di Lucca: dodici le fattorie dell'aretino che terranno laboratori didattici insieme ad altre cinque eccellenze provenienti da Lucca, Massa e Prato. Ancora un'occasione per riscoprire le tradizioni e la cultura contadina, nonché capire le relazioni esistenti tra sistemi produttivi, consumi alimentari e salvaguardia dell'ambiente. All'educazione alimentare e ambientale si affianca il profondo valore educativo delle attività che sviluppano i sensi e la manualità dei ragazzi. Ingresso e laboratori sono gratuiti.