Dipendenti ex Atam contro Comune, Lfi ed Atam. Domani la sentenza

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Arezzo – E' attesa per domani mattina la sentenza che metterà la parola fine alla diatriba tra dipendenti ex Atam da un parte e Comune, nella persona dell'ex vice sindaco Giuseppe Marconi, Atam ed Lfi. Tra poche ore il giudice del lavoro, la dottoressa Maria De Renzis, si pronuncerà e vedremo così chi vincerà la guerra dopo anni di battaglia. Questa mattina al tribunale di Arezzo è andato in scena il penultimo atto. Gli avvocati di Atam, Comune e Lfi hanno presentato una memoria difensiva scritta. Una mossa che il legale dei dipendenti ex Atam, Siro Centofanti, non aveva messo in conto. Infatti anche lui ha deciso di presentare le stesse carte ottenendo per prepararle una sospensione di venti minuti dell'udienza. Poi il giudice si è ritirato in camera di consiglio. A questo punti i giochi sono fatti, manca solo il verdetto.
Ma facciamo un passo indietro. La questione risale a quando l'Atam fu venduta dal Comune ad Lfi. Un passaggio nel quale l'Amministrazione con una delibera comunale, esattamente quella del 28 novembre 2007, garantiva: "Il mantenimento della nuova società, dei livelli occupazionali e dei trattamenti economici vigenti presso l'azienda cedente (Atam, ndr) ai lavoratori coinvolti. Al fine il Comune di Arezzo seguirà attentamente l'evolversi del confronto tra le parti per il conseguimento dell'obiettivo indicato, nonchè per il mantenimento delle condizioni normative in godimento" e "Il conseguimento, nel Comune di Arezzo, del miglior servizio possibile di trasporto pubblico, ferma la facoltà del Comune di sviluppare la propria politica sul trasporto pubblico urbano in assoluta libertà nei confronti dei soggetti deputati alla gestione del trasporto stesso". Ma stando a quanto recriminano i 65 dipendenti ex Atam che hanno portato in tribunale Atam, Lfi e Comune non è stato rispettato il contratto come non è stato mantenuto il trattamento economico. A questo punto, spiega Alfonso Marzi, autista e sindacalista Uil, tra i sessantacinque che attendono la sentenza: "A noi dipendenti non interessa se Lfi perderà la causa, anche perchè il Comune ha una clausola salvaguardia che ci garantisce la differenza salariale, ma speriamo che il giudice riconosca che i nostri diritti non sono stati rispettati".