Giostra: ecco la lancia dedicata a Giovanni Paolo II

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Cerimonia di presentazione della lancia d’oro dedicata a papa Giovanni Paolo II, Karol Jozef Wojtyla. Questa mattina il Sindaco Giuseppe Fanfani assieme all’assessore Lucia De Robertis e ai rettori dei quartieri ha ufficialmente consegnato alla città il trofeo ligneo in palio il prossimo 23 giugno in occasione della 123esima edizione della Giostra del Saracino. La lancia d’oro è dedicata a papa Giovanni Paolo II, Karol Jozef Wojtyla (1920-2005) e domani alle 15,30 sfilerà sul sagrato del Duomo per poi essere presentata alla benedizione del Papa.
“Meravigliosa – ha detto il Sindaco di Arezzo Giuseppe Fanfani – i complimenti a chi l’ha realizzata. È splendida e frutto dell’immaginazione di Francesca Droandi che ha rappresentato in una sintesi perfetta la figura del Pontefice. I complimenti come sempre vanno a Francesco Conti che ogni anno trasforma le belle idee in opere d’arte”.
Come è ormai consuetudine infatti il trofeo è stato realizzato dall’intagliatore aretino Francesco Conti, con la supervisione del consulente storico dell’Istituzione Giostra di Luca Berti.
Il Maestro intagliatore ha riprodotto il bozzetto vincitore del relativo concorso di idee. A concepire l’opera dal punto di vista progettuale è infatti stata l’artista aretina Francesca Droandi.
“È una grande soddisfazione – ha detto Francesca Droandi – aver vinto il concorso. Conti è poi riuscito ad interpretare nel migliore dei modi il mio pensiero. Nel bozzetto ho raffigurato la Mitria papale con lo stemma personale di Giovanni Paolo II che poggia sul globo terrestre abbracciato dalle ali di una colomba”.
Francesco Conti ha poi completato l’opera d’arte: “Nell’asta – ha detto l’artista – ho poi intagliato il medaglione di San Donato e la figura di Papa Giovanni Paolo II, rifinendola con i colori del Vaticano”.
Naturalmente non sono mancati i complimenti dei rettori dei quartieri che all’unisono hanno espresso gratificazione a chi ha realizzato un’opera di straordinario valore e carica di significato.

SCHEDA Papa Giovanni Paolo II (1920-2005)
a cura Dr. Luca Berti
La ‘lancia d’oro’ della Giostra di San Donato anno 2012 (123a edizione dell’età contemporanea) è dedicata a papa Giovanni Paolo II, Karol Jozef Wojtyla (1920-2005).
Il futuro papa nasce a Wadowice, in Polonia, il 18 maggio 1920. Terminati gli studi superiori, nel 1938 si iscrive all’Università di Cracovia. Quando le forze di occupazione tedesca chiudono l’università, il giovane Karol lavora in una cava e in una fabbrica chimica per guadagnarsi da vivere ed evitare la deportazione. A partire dal 1942 frequenta i corsi di formazione del seminario clandestino di Cracovia, venendo ordinato sacerdote il 1 novembre 1946. Successivamente viene inviato a Roma, dove nel 1948 consegue il dottorato in teologia.
Tornato in Polonia, diviene cappellano degli universitari fino al 1951; poi insegna Teologia Morale ed Etica nel seminario di Cracovia e nella Facoltà di Teologia di Lublino. Nel 1958 viene nominato vescovo titolare di Ombi e ausiliare di Cracovia; nel 1964 diviene arcivescovo di Cracovia, per essere creato cardinale da Paolo VI nel 1967. Nel frattempo partecipa al Concilio Vaticano II (1962-1965) con un contributo importante nell’elaborazione della costituzione Gaudium et spes.
Wojtyla viene eletto papa il 16 ottobre 1978, primo non italiano dopo secoli; con il nome di Giovanni Paolo II è il 264° pontefice. Il suo ministero, durato quasi 27 anni, è stato uno dei più lunghi della storia della Chiesa. Esercita la carica con instancabile spirito missionario: i suoi viaggi apostolici nel mondo sono stati 104, mentre in Italia ha compiuto 146 visite pastorali (ad Arezzo il 23 maggio 1993). Si calcola che alle udienze generali del mercoledì (1166 nel corso del pontificato) abbiano partecipato più di 17 milioni di fedeli, senza contare le altre udienze speciali, le cerimonie religiose (più di 8 milioni di pellegrini nel corso del Grande Giubileo dell’anno 2000), le visite pastorali. Numerose anche le personalità governative ricevute in udienza. Il suo amore per i giovani lo ha spinto ad iniziare, nel 1985, le Giornate Mondiali della Gioventù
Giovanni Paolo II ha promosso con successo il dialogo con gli ebrei e con i rappresentati delle altre religioni. Con l’Anno della Redenzione, l’Anno Mariano e l’Anno dell’Eucaristia, ha promosso il rinnovamento spirituale della Chiesa. Ha dato un impulso straordinario alle canonizzazioni e beatificazioni, proclamando 1338 beati e 482 santi; ha nominato “dottore della Chiesa” santa Teresa di Gesù Bambino. Ha notevolmente allargato il collegio dei cardinali, creandone 232. Tra i suoi documenti principali si annoverano: 14 lettere encicliche, 15 esortazioni apostoliche, 11 costituzioni apostoliche e 45 lettere apostoliche. Ha promulgato il Catechismo della Chiesa cattolica, alla luce della Tradizione, autorevolmente interpretata dal Concilio Vaticano II. Ha riformato i Codici di diritto canonico, ha creato nuove istituzioni e riordinato la Curia romana. A papa Giovanni Paolo II, come “privato dottore”, si ascrivono anche cinque libri.
Giovanni Paolo II è morto in Vaticano il 2 aprile 2005; dopo meno di tre mesi è stata aperta la causa di beatificazione e canonizzazione.