A Firenze piovono medaglie sulla Chimera Nuoto

AREZZO – Piovono medaglie sulla Chimera Nuoto. In questo inizio di stagione, gli atleti della società aretina sono scatenati e, ad ogni gara a cui partecipano, riescono ad ottenere gloria. Gli ultimi allori arrivano dal quarto memorial "Eleandro Garuglieri", un meeting organizzato a Firenze in cui, confrontandosi con 22 società da tutta Italia, la Chimera Nuoto è riuscita ad ottenere 6 ori, 4 argenti e un bronzo, arrivando sul podio con numerosi nuotatori. A conquistare il bottino più ricco è stato Mattia Esposito che, dopo le quattro medaglie ottenute ai Campionati Regionali, si è ripetuto centrando altri due ori: l'atleta, classe 1999, è arrivato primo nei 100 dorso e nei 200 dorso. Sul gradino più alto del podio sono salite anche le due sorelle Ducci: la più grande, Giuditta (1998), ha dominato i 200 rana, e la più piccola, Olivia (2000), non è stata da meno nei 100 rana. A chiudere la rassegna degli ori sono Filippo Porro (1998), capace di arrivare davanti a tutti nei 400 misti, e Lorenzo Sestini (1999), primo nei 200 stile libero. Gli argenti sono stati conquistati da Francesca Benedetti (1997) nei 50 stile libero, da Emma Papini (1997) nei 50 delfino, da Vincenzo Portino (1998) nei 50 stile libero e da Martina Quirini (1998) nei 400 stile libero. L'ultima medaglia, il bronzo, porta la firma di Maria Teresa Pescador (1999), terza nei 50 stile libero, mentre sono arrivati solo ad un passo dal podio Martina Bisaccioni, Andrea Cacioli e Luca Serafini, quarti rispettivamente nei 400 misti, nei 200 delfino e nei 50 stile libero. Nella squadra della Chimera Nuoto c'erano anche Edoardo Calussi, Sofia Crulli, Ivelin Petev Dimitrov, Emanuele Fiorilli, Margherita Porro e Maria Miriam Portino. «Siamo tornati da Firenze con tante medaglie – affermano i tecnici Marco Licastro e Marco Magara. – Aldilà dei bei piazzamenti dei singoli, il dato che maggiormente ci soddisfa è la crescita generale di tutto il gruppo della Chimera Nuoto, con tanti atleti che hanno migliorato i loro tempi e che si sono dimostrati in grado di competere per le primissime posizioni».