Home Nazionale Calabria: Scopelliti, in meno di 3 anni disavanzo sanità ridotto di 184 mln

Calabria: Scopelliti, in meno di 3 anni disavanzo sanità ridotto di 184 mln

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Catanzaro, 14 mag. (Labitalia) – "I dati sono chiari, evidenti e incontestabili. In Calabria, al nostro arrivo a fine dicembre 2009, c'era un disavanzo di 254 milioni di euro e al 31 dicembre del 2012 è arrivato a circa 70 milioni. Un decremento, dunque, di circa 184 milioni di euro in quasi in 3 anni". Lo dice a Labitalia il presidente della Regione Calabria, Giuseppe Scopelliti. "Questo risultato – fa notare – dimostra una capacità di aggredire concretamente il business e gli affari, non soltanto degli imprenditori, ma di quel sistema perverso del crimine organizzato che nella sanità frutta risorse ingenti". "In Calabria – avverte il presidente Scopelliti – registriamo un abbattimento del 29% dei ricoveri inappropriati e un aumento del 9% degli interventi più complessi. Abbiamo dei dati, poi, che ci portano a pareggio sull'utilizzo dei farmaci generici". Riferendosi ai parti cesarei, Scopelliti ricorda che "in Calabria si registrava una percentuale decisamente superiore a molte altre regioni d'Italia e che oggi è quasi alla media nazionale". "Abbiamo – continua – una sperimentazione che rappresenta un modello all'avanguardia sugli stati vegetativi, con una risposta importante ai familiari in termini di assistenza domiciliare grazie a un istituto privato di Crotone. C'è dunque una capacità di dare risposte perchè ci sono dinamiche positive che si realizzano, come l'apertura del Dea di Cosenza, grande realtà dell'emergenza-urgenza in grado di garantire una serie di percorsi nuovi, all'avanguardia rispetto al resto del Mezzogiorno del Paese. Una serie dunque di tante iniziative che credo siano confortanti sul piano della capacità di costruire buona sanità. Certo – ammette il presidente della Regione Calabria – il percorso è molto lungo e va costruito anche con la consapevolezza, la dedizione e la passione del personale sanitario".

Articlolo scritto da: Adnkronos