Castiglion Fiorentino celebra Rossano Naldi

Alla presenza della signora Cristina De Giudici Naldi, di Mario Naldi, dei familiari, di tanti amici e semplici conoscenti che lo hanno conosciuto e apprezzato come uomo e come artista, è stato intitolato a Rossano Naldi lo splendido “affaccio” con vista verso la valle di Chio prospiciente la Chiesa del Gesù, da oggi “Belvedere Rossano Naldi”. Con una cerimonia semplice, ma toccante e significativa, l’Assessore alla Cultura Guido Albucci ha disvelato la targa apposta sul muro lato Santa Chiara, ringraziando i presenti e sottolineando che “con l’intitolazione del Belvedere, la comunità castiglionese intende celebrare uno dei suoi figli più illustri e apprezzati, intitolandogli un angolo tanto suggestivo da cui è possibile ammirare uno straordinario panorama a lui particolarmente caro e la mostra, nel centenario dalla nascita, si configura come l’evento strettamente culturale più importante dell’estate castiglionese, che, vista la qualità delle opere esposte, richiamerà numerosi turisti e visitatori”. L’Assessore, nel ringraziare i presenti ed in particolare l’Icec e la signora Cristina, che si sono adoperati ed impegnati affinché l’esposizione potesse essere allestita, dopo Firenze, anche a Castiglion Fiorentino, ha poi guidato la delegazione verso la Pinacoteca, dove si è tenuto il taglio del nastro della mostra “Rossano Naldi, artista del Novecento”. Il Presidente dell’Istituzione Culturale ed Educativa Castiglionese, Ferruccio Sereni, ha tratteggiato la figura artistica di Naldi, mentre il figlio Mario, non senza momenti di commozione, ha ricordato i momenti più significativi della vita del padre. L’allestimento, che si apre con un ricordo di Naldi a firma dell’amico poeta Mario Luzi, è curato nei minimi dettagli e raccoglie una serie di significative opere firmate da questo artista del '900, che ha avuto anche il prestigio di partecipare alla Biennale di Venezia, oltre che di esporre i suoi lavori preso le più importanti gallerie europee. Il catalogo della mostra riproduce oltre novanta opere di diverso soggetto tra paesaggi, autoritratti e caricature, realizzate tra il 1930 e il 1993. La pubblicazione, introdotta da critiche di Luigi Zangheri, Antonino Caleca, Carlo Sisi e Attilio Brilli, seguito da numerosi scritti in varie occasioni dedicatigli dal poeta Mario Luzi, è chiusa da un’ampia bio-bibliografia a cura di Margherita Melani. La mostra “Rossano Naldi, artista del Novecento”, sarà vistabile fino al 16 settembre presso la Pinacoteca comunale (Chiesa di Sant'Angelo al Cassero) di Castiglion Fiorentino. Orario della mostra: martedì, mercoledì, giovedì, venerdì e sabato ore 9.30 -12.30; martedì e giovedì ore 16 -18.30