25 maggio – 1 giugno: settimana nazionale della Sclerosi Multipla

San Donato Ospedale
San Donato Ospedale

Martedì al San Donato incontro dedicato ad una “patologia senza parità di genere”. 663 le persone malate nella nostra provincia. Le donne sono il doppio degli uomini

AREZZO – Da oggi e fino a domenica prossima, si celebra la Settimana Nazionale della Sclerosi Multipla. Sette giorni ricchi di appuntamenti in tutta Italia per sensibilizzare l’opinione pubblica nei confronti di questa malattia cronica e fortemente invalidante.

Il tema scelto per quest’anno è quello dell’accessibilità. Il diritto a un accesso tempestivo ed equo alle terapie per le persone con sclerosi multipla e di poter partecipare alle decisioni che riguardano i trattamenti, la gestione e la ricerca nel campo di questa malattia che colpisce in Europa 600.000 persone. Ognuna di queste persone ha diritto a essere curata e accompagnata nel suo percorso di persona con sclerosi multipla ovunque scelga di vivere la propria

La Sclerosi Multipla e il suo impatto sulla vita

Un’indagine condotta dal Censis fotografa con precisione lo scenario della Sclerosi Multipla in Italia: delle circa 72mila persone con Sclerosi Multipla che si stima vivano nel nostro paese, la maggior parte, circa il 70%, sono  donne; e si tratta per lo più di persone giovani, il 50% ha meno di 45 anni. Nella maggior parte dei casi, infatti, la sclerosi multipla insorge fra i 20 e i 40 anni, in un’età assolutamente cruciale nel percorso di vita delle persone, quando si costruiscono i presupposti per la propria vita affettiva, familiare e professionale futura. Lo dimostra il fatto che, tra chi ha meno di 35 anni, l’avere ricevuto la diagnosi prima o dopo i 25 rappresenta una discriminante decisiva: chi ha ricevuto la diagnosi prima, infatti, vive nella famiglia di origine nel 55,8% dei casi, contro il 26,4% di chi l’ha ricevuta dopo. Se la diagnosi arriva più tardi, invece, è più probabile vivere in coppia (55% contro 30,5%).

Martedì 27 maggio al San Donato si terrà una giornata di analisi e approfondimento sugli aspetti difficili di una “patologia senza parità di genere”.

Si inizia al mattino con i saluti delle autorità per poi affrontare nelle diverse relazioni nell’Auditorium, dopo la presentazione del Centro di Sclerosi Multipla di Arezzo, gli aspetti epidemiologici con la lettura della nostra realtà, e tutta una serie di aspetti extra-neurologici della Sclerosi, da quelli ginecologici, psicologici, dell’oculista, dell’urologo.

Registrati e seguiti dalla Asl di Arezzo ci sono 663 casi attivi: 1,9 casi ogni 1.000 abitanti. Il rapporto è di 2,2 femmine per ogni maschio. Omogenea la distribuzione nel territorio.