Alle Fornaci il concerto della pianista coreana Ilia Kim

Ilia Kim

Un omaggio a Rachmaninov, Chopin e Beethoven  interpretato dalla grande pianista coreana Ilia Kim, per il ciclo “Pianoforte – i grandi solisti”: è l’evento che si svolgerà sabato 22 marzo, presso l’Auditorium Le Fornaci di Terranuova Bracciolini (via Vittorio Veneto n.19, inizio ore 21.15, www.fornaci.org), a cura dell’associazione Le Facezie Musicali. Nella serata saranno eseguiti, per piano solo, ‘L’ esilio’ e ‘Le campane di Mosca’ di Rachmaninov, la ‘Ballata n.3’ op. 47, il ‘Notturno op.9 n.2’, il ‘Valzer op.64 n.2’ e ‘lo Scherzo n.2 op.31’ di Chopin.  Completa il programma ‘Appassionata” di Beethoven. Dopo aver iniziato l’attività concertistica in Corea, e aver debuttato negli Stati Uniti (nel 1994 nella Carnegie Hall di New York), Ilia Kim ha tenuto concerti in tutto il mondo, eseguendo un vastissimo repertorio, da Bach ai contemporanei. Nel 2001 ha preso parte a Catania, con Andrea Bocelli e Sandro de Palma, e sotto la direzione di Donato Renzetti, alla prima esecuzione assoluta di “…malinconia, ninfa gentile”, di cui è stato pubblicato un cd, a cura della Presidenza del Senato d’Italia.

Il concerto prosegue la sezione di classica della stagione delle Fornaci. L’appuntamento successivo sarà il 4 aprile con il concerto dei giovani musicisti, mentre il 5 aprile ci sarà ‘Indifferentemente’, salotto musicale con il tenore Nado Citarella ( tra le collaborazioni quella con Edoardo De Filippo) e il pianista Paolo Crisigiovanni. Inoltre, il 6 aprile, in collaborazione con Valdarno Jazz, il settore di classica e quello di jazz si incontreranno nell’appuntamento ‘Le quattro stagioni di Astor Piazzolla’, con Alessandro Perpich al violino, Marta Lazzeri al violino, Paola Rubini alla viola, Niccolò Degl’Innocenti al violoncello, Gianmarco Scaglia al contrabbasso e Fabrizio Mocata al pianoforte.  Completano il programma di classica le guide all’ascolto.

Dice Alessandro Perpich, direttore artistico de Le Facezie Musicali: “Era importante avere, all’interno della nostra rassegna, un nome di richiamo internazionale, anche per dimostrare che col lavoro è possibile portare artisti di questo calibro a Terranuova. Ilia Kim, da questo punto di vista, è stata molto disponibile, altrimenti non avremmo pututo averla in calendario, considerando che stiamo parlando di un’artista abituata a girare il mondo con la propria musica. E’ ovviamente l’evento di punta della nostra stagione: il suo concerto si avvale di un programma eterogeneo, in grado di piacere a persone diverse. Si comincia col pianoforte intenso e profondo di Beethoven e si arriva fino a Rachmaninov, che, nonostante sia un musicista eccezionale, è probabilmente più vicino ai gusti del grande pubblico, per via delle numerose colonne sonore che hanno visto la sua musica come protagonista.”

BIOGRAFIA
Ilia Kim, nata a Seoul, inizia gli studi musicali in patria. A undici anni esordisce con un recital nel Sae Jong Arts Centre della sua città natale, che le conferisce un premio per fanciulli eccezionalmente dotati, assegnandole una borsa di studio per recarsi all’estero Nel 1988 si iscrive nella Hochschule der Künste di Berlino, diplomandosi nel 1994 col massimo dei voti. Segue quindi i corsi per concertisti al Mozarteum di Salisburgo, alla Hochschule für Musik und Theater di Hannover e all’Accademia Pianistica di Imola, dove si dedica anche al fortepiano. Dopo aver iniziato l’attività concertistica in Corea, suona in Germania, negli Stati Uniti (debutto nel 1994 nella Carnegie Hall di New York), in Austria, Francia, Svezia, Finlandia, Olanda, Romania, Croazia, Polonia, Portogallo, Messico, Brasile, Italia, Cina, partecipando fra l’altro al Musik Festival dello Schleswig-Holstein, al Festival di Dubrovnik, al Festival Pianistico Internazionale “Arturo Benedetti Michelangeli” di Brescia e Bergamo (nel 2002, 2004, 2010 e 2012) e ai Tiroler Festspiele di Erl (dal 2000 al 2005). Alcuni di questi concerti sono stati trasmessi in diretta dalle radio e televisioni nazionali di Corea, Germania, Romania, Messico, Italia, Portogallo. Dal 1998 risiede in Italia. Ha tenuto recital a Torino (Unione Musicale), Milano (Società dei concerti, Società del Quartetto), Palermo (Amici della Musica), Roma (Quirinale), Napoli (Maggio musicale) e in molte altre città italiane, eseguendo un vastissimo repertorio, da Bach ai contemporanei, anche con programmi a tesi.
Biglietti concerto euro 10, ridotto  euro 7.

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