Festival delle Musiche: tradizione e contaminazione per la XX edizione

Amanda Sandrelli
Amanda Sandrelli

Valorizzazione del territorio, eccellenza, innovazione, contaminazione. È il segno dell’estate 2014 in Valdichiana. È il segno della XX edizione del Festival delle Musiche, in svolgimento dal 14 luglio al 9 agosto tra i Comuni di Monte San Savino, Marciano della Chiana, Cortona, Lucignano, Civitella in Val di Chiana e Arezzo.

La storica cornice di una vallata rinomata per la propria offerta culturale, sociale, artistica, paesaggistica ed enogastronomica conferma dunque per l’estate 2014 il suo connubio con un Festival ricco di storia e amante degli appuntamenti importanti, capace di congiungere concertazione tra soggetti pubblici e privati a innovazione. E lo fa a partire proprio dalla sua componente più lungimirante, il Festival Musicale Savinese, dal 1995 custode in Valdichiana di una felice tradizione educativa: i corsi d’interpretazione musicale che ogni anno richiamano nel centro storico savinese, grazie ai propri docenti di fama internazionale, decine e decine di studenti da ogni parte d’Italia.

È dunque Monte San Savino ancora il perno del maggior numero d’eventi del Festival delle Musiche, con appuntamenti di richiamo come il concerto dell’Orchestra Multietnica di Arezzo con un ospite d’eccezione portavoce di un pezzo di storia musicale del nostro paese, Shel Shapiro (22 luglio). E ancora il ritorno del pianista e direttore cinese Xu Zhong, in compagnia del violinista Alessandro Perpich – direttore artistico del Festival Musicale Savinese –, nel proseguimento della lettura dell’integrale delle Sonate di L. van Beethoven per violino e pianoforte (26 luglio) così come la presenza, nel cortile del Palazzo di Monte, di Ilia Kim (30 luglio), giovane pianista coreana – in Italia dal 1998 – dalla carriera internazionale che ben si unisce, in un connubio tra Oriente e Occidente cifra stilistica del Festival, al concerto di Alessandra Giovannotti (28 luglio, Castello di Gargonza), ancora una giovane pianista, questa volta italiana, con un eccezionale interesse per la civiltà del sole nascente e collaborazioni proficue tra Italia e Giappone.

Indiscusso valore anche per gli altri eventi in cartellone, dal concerto del trio Nando Citarella, Stefano Saletti e Pejman Tadayon (21 luglio), professionisti rinomati dall’insolito background impegnati nella ricerca sulle musiche popolari del Mediterraneo e dell’Oriente alla presenza del fisarmonicista russo Oleg Vereshchagin (5 agosto), giovane talentuoso diplomatosi nel 2006 presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano. Dal duo pianoforte e flauto formato da Sebastian Maccarini  e Andrea Meucci (31 luglio) al celebre duo pianistico costituito da Roberto Metro ed Elvira Foti (6 agosto).

Chiudono gli eventi del Festival Musicale Savinese le esibizioni del Quartetto del Festival (8 agosto, Villa Mancini) e dell’Ensemble Ouvert, formato ancora da alcuni tra i più prestigiosi docenti dei corsi di interpretazione (9 agosto) e, per finire, dell’organista Carlo Benatti (3 agosto) che si esibirà nel suggestivo contesto del Santuario delle Vertighe in un programma dedicato a Franco Paturzo, storico animatore del Festival Savinese, rinomato scrittore, saggista e musicista, recentemente scomparso.

Perla tra gli eventi la conferenza di Margherita Scarpellini, Sindaco di Monte San Savino, dal titolo “Gli Etruschi e la Musica” (25 luglio).

A pochi chilometri di distanza, nei giorni tra il 24 e il 27 luglio, la Torre di Marciano della Chiana risuonerà del racconto, tra narrazione e musica, di uno tra i più importanti e studiati periodi storico-musicali italiani, quel lungo e appassionante percorso che trascina scrittura e invenzione artigianale e musicale dal Medioevo al Rinascimento per chiudersi nelle preziosità del Barocco.

È il festival Suoni dalla Torre, una sezione del Festival delle Musiche – direzione artistica di Massimiliano Dragoni, in collaborazione con l’associazione Resonars di Assisi – ancora con corsi d’interpretazione musicale dedicati, conferenze (25 e 26 luglio), concerti e una mostra (24 – 26 luglio), unica nella nostra provincia, destinata al binomio liuteria e musica antica con la presenza alla Torre degli stessi liutai artigiani.

Tra gli eventi si segnalano il concerto dei giovani strumentisti dell’Ensemble Aubespine (25 luglio) cui fa seguito il concerto del noto Ensemble Anonima Frottolisti (26 luglio) nella cornice della terrazza della Casa Museo di Ivan Bruschi, ad Arezzo, con gli occhi puntati sulla Pieve romanica aretina e il risuonare tutt’attorno dei trionfi carnascialeschi nella Firenze medicea tra XV e XVI secolo.

Chiude la sezione del Festival il concerto dell’Accademia Barocca di Arezzo su strumenti originali (27 luglio), di nuovo presso la Torre di Marciano, con Paolo Cantamessa, Laura Mirri e Andrea Lattarulo.

Tra-dizioni e Contaminazioni, la sezione del Festival delle Musiche che interessa i comuni di Cortona, Lucignano e Civitella in Val di Chiana sarà, ancora più del 2013, dedicata all’incontro e alla contaminazione tra culture, tradizioni e linguaggi diversi.

Lucignano, paese della “Maggiolata”, con il suo forte legame con la musica popolare e il folklore, metterà a disposizione il suo caratteristico centro storico per valorizzare la tradizione toscana, dal classico appuntamento cena con spettacolo realizzato in collaborazione con i ristoranti Il Goccino e La Maggiolata (3 agosto), all’incontro con il versatile duo costituito da Luca Lanzi & Francesco ‘Fry’ Moneti (27 luglio) che racconteranno, in un percorso affascinante dalle tinte folk, i vent’anni in musica di Casa del Vento.

Il tema della contaminazione è mantenuto a Civitella in Val di Chiana dove si esibirà la Bandatomica (9 agosto), versione itinerante dell’Orchestra Multietnica di Arezzo, in un connubio tra musica ed enogastronomia realizzato in collaborazione con Slow Food nell’ambito della serata di Calici di Stelle.

Cortona, ultimo ingresso nel ventaglio delle proposte del Festival delle Musiche 2014, sarà il luogo dove tradizione e storia confluiranno in una narrazione in musica impreziosita dall’esperienza di teatro musicale di Officine della Cultura, curatrice principale dell’intero Festival delle Musiche.

Cornice degli eventi il prestigioso MAEC (Museo dell’Accademia Etrusca di Cortona). Ospiti d’eccellenza l’inconsueto trio formato da Andrea Biagiotti, Francesco Moneti e Luca Roccia Baldini (14 luglio) in un “viaggio dell’anima” che toccherà fronti della seduzione da Omero a Stefano Benni, e Amanda Sandrelli, accompagnata da Enrico Fink & Moltimondi Peace Ensemble (15 luglio) in un testo originale della drammaturga fiorentina Laura Forti dedicato a quattro ritratti di donne ebree.

Entrambi gli eventi garantiranno, con il solo costo del biglietto, l’accesso alla mostra “Seduzione Etrusca – dai segreti di Holkham Hall alle meraviglie del British Museum” recentemente prorogata in virtù dell’eccezionale presenza di pubblico.

Il Festival delle Musiche è parte integrante del Link Festival, il Festival che promuove l’intero territorio aretino, molto più di un cartellone di manifestazioni: un’occasione preziosa per sostenere realtà vivaci, dialettiche e ricche di fermenti culturali.

Ulteriori informazioni accedendo al sito www.festivaldellemusiche.itwww.linkfestival.it.

Prevendite concerti: Officine della Cultura 0575 27961 – Via Trasimeno 16, Arezzo. Circuito Box Office Toscana: www.boxofficetoscana.it.