Bruxelles, 13 nov. – (AdnKronos) – Nella riforma delle regole fiscali europee l’obiettivo della Commissione Ue è “andare il più velocemente e il più lontano possibile”. Lo ha indicato un portavoce dell’esecutivo Ue, dopo lo scandalo degli accordi fiscali anticipati siglati dal Lussemburgo e centinaia di multinazionali, che però non ha fornito scadenze per la presentazione di una nuova direttiva sullo scambio automatico di informazioni sul tax ruling e per le modifiche alla Ccctb, la direttiva che regola la base imponibile comune per le società. Incerta anche la posizione degli Stati membri, che sugli accordi in ambito fiscale devono trovare l’unanimità.
Un altro portavoce ha spiegato che Pierre Moscovici, il responsabile Ue agli Affari economici e fiscali, presenterà “il più presto possibile” le nuove proposte al collegio dei commissari.